L’ILO firma un protocollo d’intesa con il Myanmar

L’ILO ha annunciato di aver siglato un protocollo d’intesa con il Governo del Myanmar. Come richiesto in precedenza dalla Conferenza Internazionale del Lavoro e dal Consiglio di Amministrazione dell’ILO, l’obiettivo di tale protocollo è di offrire alle vittime del lavoro forzato un meccanismo che permetta loro di chiedere un risarcimento.

Comunicato stampa | 26 febbraio 2007

GINEVRA (Notizie dall’ILO) — L’Ufficio Internazionale del Lavoro ha annunciato di aver siglato un protocollo d’intesa con il Governo del Myanmar. Come richiesto in precedenza dalla Conferenza Internazionale del Lavoro e dal Consiglio di Amministrazione dell’ILO, l’obiettivo di tale protocollo è di offrire alle vittime del lavoro forzato un meccanismo che permetta loro di chiedere un risarcimento.

Il protocollo d’intesa prevede che verrà garantita piena libertà alle presunte vittime del lavoro forzato in Myanmar di sporgere denuncia presso il Liaison Officer dell’ILO a Yangon. Il Liaison Officer dell’ILO effettuerà quindi una valutazione preliminare riservata di ogni denuncia per stabilire se si tratta effettivamente di un caso di lavoro forzato e, nell’affermativa, fare sì che il caso venga esaminato dalle autorità del Myanmar affinché vengano adottate misure adeguate contro i responsabili.

Il protocollo d’intesa garantisce che non verranno prese misure di rappresaglia nei confronti di chi sporge denuncia. Inoltre, viene stipolato che il Liaison Officer dell’ILO avrà piena possibilità di spostarsi liberamente in Myanmar al fine di incontrare chi sporge denuncia o ogni altra persona a sua discrezione.

Tale meccanismo verrà attuato durante un periodo di prova di 12 mesi e potrà essere esteso tramite mutuo consenso.