Pubblicazioni dell’ILO

Crisi e creatività: nuove idee sulle politiche macroeconomiche e del mercato del lavoro

Secondo due nuovi libri pubblicati dall’ILO, è urgente ripensare le politiche di sviluppo e quelle del mercato del lavoro.

Articolo | 27 marzo 2014
GINEVRA — Le politiche macroeconomiche e di regolamentazione del mercato del lavoro hanno fallito, con la conseguenza di una ripresa economica molto più lenta di quanto si sperava. È quanto affermano due nuove pubblicazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).

Beyond macroeconomic stability (Oltre la stabilità economica) e Creative labour regulation (Una regolamentazione creativa del lavoro) chiedono di ripensare in modo coordinato l’elaborazione delle politiche, sottolineando la stretta interdipendenza tra le economie industriali e quelle in via di sviluppo.

«Questi due volumi parlano di un unico argomento fondamentale, cioè che le politiche macroeconomiche esistenti come pure quelle relative alla regolamentazione del lavoro hanno fallito il raggiungimento degli obiettivi fissati prima, durante e dopo la crisi», dice Sandra Polaski, Vice Direttore Generale dell’ILO.

Nuove idee sulle politiche macroeconomiche e la regolamentazione del lavoro

 

Secondo questi studi, anche i paesi meno toccati dalla crisi, come l’India o il Sudafrica, hanno registrato perdite importanti in termini di reddito e di occupazione, come risultato di una diminuzione delle loro esportazioni.

Siccome la Grande Recessione ha aumentato la disoccupazione e la quantità di lavoro a tempo parziale e di quello informale nelle economie industrializzate, le autorità politiche sono state confrontate in tutto il mondo con gli stessi ostacoli per garantire uno sviluppo sostenibile e inclusivo, fondato sul lavoro dignitoso.

«Negli ultimi anni, i poteri politici sono rimasti piuttosto accomodanti, dimostrando poca grinta, sicché è diventato ora quasi impossibile cambiare le politiche», ha detto Henning Meyer, capo redattore del Social Europe Journal, durante la presentazione dei volumi a Ginevra.

Creative labour regulation afferma che anche le politiche di regolamentazione del lavoro sono in crisi. La tragedia del Rana Plaza e le vertenze industriali dagli Stati Uniti fino alla Cambogia hanno fatto vedere il fallimento nel proteggere i lavoratori più vulnerabili sia della regolamentazione ad opera dello Stato che della responsabilità sociale delle imprese.

«Se adottiamo un approccio creativo della regolamentazione e se ripensiamo tutta la questione fin dall’inizio, allora sarà possibile garantire risultati migliori per quei lavoratori che sono responsabili di fornire i prodotti e i servizi di cui tutti noi abbiamo bisogno», ha detto il professore David Weil, autore del libro Fissured workplace, anche presentato durante l’evento.

I testi evocano l’urgenza di individuare gli interventi sulle politiche e sulla regolamentazione che saranno in grado di garantire una occupazione formale, ben pagata e di alta qualità, e di offrire analisi e proposte innovative sulle politiche macroeconomiche e sulla regolamentazione del lavoro, che andrebbero associate per raggiungere un tale risultato.

I due libri, insieme al volume Fissured workplace, sono stati presentati durante un evento organizzato all’ILO di Ginevra.