L’OIL ribadisce l’importanza del lavoro per la realizzazione dei diritti delle persone con disabilità

In occasione della conferenza dell’Unione Europea sui diritti delle persone con disabilità la Vicedirettrice Generale dell’OIL, Manuela Tomei, ha richiamato la necessità di adottare un approccio incentrato sulla persona per soddisfare le esigenze specifiche delle persone con disabilità e di incorporare le prospettive legate al genere e alla giovane età nei processi decisionali.

Articolo | 20 marzo 2024
Emiliano Rustichelli, Presidente del Comitato per l'occupazione (EMCO) del Consiglio per l'occupazione e gli affari sociali (EPSCO); Karine Lalieux, Ministra belga per le persone con disabilità; e Manuela Tomei, Vicedirettrice Generale dell’OIL per la governance, i diritti e il dialogo
La Vicedirettrice Generale dell’OIL per la Governance i diritti e il dialogo, Manuela Tomei, ha evidenziato la sproporzione delle difficoltà con le quali le persone con disabilità si confrontano nell'accedere al lavoro e nell'assicurarsi un lavoro dignitoso. Nel suo intervento alla conferenza “Verso la piena inclusione delle persone con disabilità – il pilastro europeo dei diritti sociali e oltre”, organizzata dalla presidenza belga dell’Unione Europea (UE), Manuela Tomei ha anche sottolineato la necessità di garantire una protezione sociale adeguata.

Nel marzo 2021, la Commissione Europea ha adottato la Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021–2030, che identifica l’accesso al lavoro delle persone con disabilità come priorità. L’OIL ha accolto con favore la decisione dell'UE di includere il “divario occupazionale delle persone con disabilità” come indicatore principale del quadro di valutazione sociale del Pilastro europeo dei diritti sociali.

L’OIL è da sempre impegnata nella promozione della giustizia sociale e del lavoro dignitoso per le persone con disabilità attraverso le sue norme internazionali del lavoro, le politiche internazionali e i programmi. Manuela Tomei ha evidenziato cinque aree in cui l’OIL ritiene necessario dare priorità all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità: la formazione professionale e i servizi pubblici per l’impiego; le politiche aziendali per l'inclusione lavorativa; la transizione digitale e quella verde; la violenza e le molestie sul lavoro; e il dialogo sociale.

La Vicedirettrice Generale ha sottolineato la necessità di integrare le prospettive legate al genere e alla giovane età nei processi decisionali a livello nazionale, europeo e globale, come pure di adottare un approccio incentrato sulla persona che tenga conto delle esigenze specifiche delle persone con disabilità. La qualità del lavoro che attualmente é piu' precaria per questi lavoratori e lavoratrici, diminuisce ulteriormente per i giovani, in particolare per le giovani donne, che hanno il doppio delle probabilità rispetto ai loro coetanei senza disabilità di non lavorare e di non frequentare un percorso di istruzione o di formazione. Occorre pertanto integrare le questioni legate alla disabilità nei servizi per il lavoro e in quelli sociali e, al contempo, tener conto delle necessità specifiche delle persone con disabilità.

Negli ultimi anni, si è notato un cambiamento in positivo nella definizione e comprensione di “occupazione e impiego inclusivi” che rovescia il focus dall'inquadramento della persona in base alle esigenze legate ad una tipologia o ambiente di lavoro alla necessità di adattare l’ambiente di lavoro alla persona. Ciò richiede interventi su più fronti: dalla pratica quotidiana dell’inclusione alla possibilità di organizzare alloggi e trasporti per queste lavoratrici e lavoratori.

Manuela Tomei si è congratulata con la Commissione Europea e l’UE per l’adesione alla Coalizione mondiale dell’OIL per la giustizia sociale. Il pilastro della Coalizione relativo all’eliminazione della disuguaglianza e delle discriminazioni include un impegno specifico per l'inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità.

La Vicedirettrice Generale ha concluso sottolineando l’importanza di adottare politiche coerenti per progettare e attuare interventi inclusivi a favore delle persone con disabilità.


Al fine di promuovere l'inclusione socio-lavorativa delle persone con disabilità nel mondo del lavoro italiano, l'Ufficio dell'OIL per l'Italia e San Marino ha recentemente concluso un'analisi delle politiche nazionali per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità e una ricognizione degli elementi innovativi delle pratiche aziendali e dei partenariati per la diversità, l'equità e l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità.