Centenario dell’OIL

Conferenza «Il lavoro non è una merce. Il valore del lavoro e le sue regole tra innovazione e tradizione»

Conferenza organizzata da ADAPT (Associazione per gli studi internazionali comparati sul diritto del lavoro e le relazioni industriali) in partenariato con l’Ufficio Internazionale del Lavoro.

Il mondo del lavoro sta attraversando cambiamenti dirompenti. Sullo sfondo è rimasto sempre centrale il tema dei valori del lavoro e del lavoro stesso come valore. Il centenario dell’OIL ci ricorda questa imprescindibile dimensione, riportando al centro della riflessione il principio secondo cui “il lavoro non è una merce”, che ha ispirato le legislazioni lavoristiche in tutti i Paesi. Ma nel ricordarci la centralità e l’attualità di questo principio, il centenario dell’OIL ci induce anche a riaprire la riflessione su cosa sia il lavoro oggi.

La consapevolezza delle sfide globali legate al dispiegarsi di grandi mutamenti economici, demografici, ambientali, spinge ormai a interrogarsi sulla possibilità di costruire nuove identità del lavoro in una prospettiva non solo di giustizia sociale ma anche di sostenibilità. Serve, dunque, interrogarsi sulle continuità e sulla evoluzione di senso e funzione del principio “il lavoro non è una merce”; studiare l’evoluzione delle forme, dei mezzi e dei contenuti di presidio del principio e le loro ricadute pratiche; comprendere i cambiamenti economico-sociali in corso e il loro impatto su di esso; analizzare il ruolo delle istituzioni pubbliche e degli attori privati che operano sul terreno in cui tale principio si dispiega e prende forma.

Traendo ispirazione dal rapporto Lavorare per un futuro migliore della Commissione Mondiale dell’OIL sul Futuro del Lavoro, il convegno, organizzato da ADAPT in partenariato con l'Ufficio Internazionale del Lavoro, intende affrontare questi argomenti attraversando i temi-chiave del rapporto.

L’Ufficio Internazionale del Lavoro e l’International School of Higher Education in Labour and Industrial Relations di ADAPT invitano dunque professori, ricercatori, dottorandi, professionisti e tutti coloro che hanno interesse per gli argomenti oggetto del convegno, provenienti da diversi background e discipline, a presentare i loro contributi sui seguenti temi, nella peculiare prospettiva di indagare, anche valorizzando le fonti internazionali e la prospettiva comparata, le ricadute pratiche che su di essi ha avuto e potrà avere il principio per cui “il lavoro non è una merce”.