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2014

  1. La questione della migrazione diventa sempre più importante, allo stesso modo anche la nostra capacità di affrontarla dovrebbe crescere, avverte il Direttore Generale dell’ILO

    10 novembre 2014

    Coerenza delle politiche e ruolo che ministeri del lavoro e parti sociali dovrebbero svolgere in materia di occupazione e migrazione di manodopera sono stati oggetto di una vivace discussione all’ILO nel corso di un evento di alto livello organizzato in collaborazione con il governo italiano. L’iniziativa è stata organizzata per condividere opinioni, esperienze e pratiche sull'attuazione dell’Agenda ILO per una migrazione equa.

    Intervento Min. Poletti: min. 10:40 traduzione inglese; a partire da min. 11:22 in italiano.

2013

  1. Concerto di solidarietà “Child to Child : Un futuro senza lavoro minorile” (Torino, 16 aprile 2006)

    20 dicembre 2013

  2. SCREAM in tutto il mondo

    15 ottobre 2013

  3. Concerto di solidarietà “Child to Child”, Suzuki Academy Talent Centre, 2006

    15 ottobre 2013

  4. Appello di papa Francesco contro il lavoro minorile

    12 giugno 2013

    Appello di papa Francesco in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile, udienza generale, 12 giugno 2013, Piazza S. Pietro.

  5. Iniziativa «Musica contro il lavoro minorile», 11 giugno 2013

    11 giugno 2013

    Il Maestro Claudio Abbado e il Mozart Orchestra danno il via all’iniziativa «Musica contro il lavoro minorile» nella Sala Pleyel a Parigi, l’11 giugno 2013.

  6. Secondo l’ILO «Serve una nuova visione su lavoro e economia in Italia»

    3 giugno 2013

    L’ampiezza della crisi richiede una nuova visione per il lavoro e per l’economia del paese, il problema è strutturale e non può essere risolto attraverso riforme parziali. Questo il messaggio principale del Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO Raymond Torres a Roma per incontrare governo e parti sociali, in un’intervista rilasciata a RAINews 24. Torres sollecita l'Italia ad adottare una serie di misure per superare la crisi, tra queste politiche attive più forti, investimenti produttivi, riduzione del carico fiscale sul lavoro e soprattutto un piano di emergenza per l’occupazione giovanile.

2012

  1. Uruguay leader nella protezione dei lavoratori domestici

    23 novembre 2012

    Ci sono stati sviluppi significativi nella protezione internazionale di milioni di lavoratori domestici. Nel mese di aprile 2012, l'Uruguay è stato il primo paese a ratificare la Convenzione ILO 189, lo storico trattato che garantisce ai lavoratori domestici , la protezione contrattuale di base, alla pari degli altri lavoratori. L'Uruguay è da sempre al primo posto nella tutela dei diritti dei lavoratori domestici, e per ratificare questa convenzione è stato chiesto a un gruppo di casalinghe uruguaiane, che rappresentano i datori di lavoro, di partecipare al tavolo delle trattative.

  2. I lavoratori domestici filippini ottengono il riconoscimento dei diritti nel lavoro

    23 novembre 2012

    Con la ratifica della Convenzione ILO 189, le Filippine diventano il secondo paese ad estendere ufficialmente i diritti fondamentali nel lavoro ai lavoratori domestici. Esclusi dai diritti lavorativi, d'ora in poi migliaia di lavoratori domestici saranno protetti da condizioni di lavoro difficili e spesso abusive.

  3. ILO: nessun miglioramento del mercato del lavoro nella zona euro

    11 luglio 2012

    Il rapporto dell’ILO "La crisi del lavoro nella zona euro: tendenze e risposte politiche", cerca di mettere in luce quali misure possano migliorare la situazione del mercato del lavoro nella zona euro. Secondo questo nuovo rapporto, ulteriori 4.5 milioni di posti di lavoro potrebbero essere persi in assenza di un rilancio economico, portando la cifra di disoccupati nella zona Euro a 22 milioni nei prossimi 4 anni. ILO TV ha intervistato Vincenzo Spiezia, Economista presso l'Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO.