CHISENAU (ACTRAV INFO) — Le organizzazioni sindacali italiane (CGIL, CISL, UIL) hanno firmato ieri a Chisenau importanti accordi di cooperazione con i sindacati della Moldavia e Ucraina che impegnano i firmatari a promuovere e a proteggere i diritti dei lavoratori migranti coerentemente con le Convenzioni delle Nazioni Unite e dell’ILO.
L’Italia ha ratificato le Convenzioni ILO n. 97 e n. 143 sui lavoratori migranti e la n. 189 sui lavoratori domestici, la Moldavia ha ratificato solo la Convenzione n.97 e l’Ucraina deve ancora ratificare tutte e tre le norme internazionali. La promozione della ratifica e la piena osse rvanza e applicazione di questi strumenti normativi è un aspetto centrale degli accordi. I rappresentanti dei sindacati italiani hanno chiaramente ribadito che gli accordi si applicano a tutti i lavoratori migranti indipendentemente dal loro status, in quanto essi si riferiscono ai diritti umani e del lavoro fondamentali.
I documenti si basano su un modello di accordo di cooperazione sviluppato dall’Ufficio dell’ILO per le attività dei lavoratori (ACTRAV). La firma da parte delle organizzazioni sindacali dei tre paesi fa seguito al workshop di due giorni organizzato dall’ILO nella capitale moldava, Chisenau. L’iniziativa fa parte di un più ampio progetto finanziato dall’UE sul tema tema della efficace governance della migrazione per lavoro attuato dall’ILO in partenariato con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).
I rappresentanti dei sindacati russi presenti al workshop hanno annunciato la loro intenzione di sviluppare accordi di questo tipo con i sindacati moldavi e ucraini.


Stampa
Mail