Conferenza ILO sull’Europa: “È in gioco l’Europa”

“È in gioco l’Europa”, ha dichiarato Juan Somavia, Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), a conclusione della sua presentazione alla Conferenza di alto livello, organizzata dal 3 al 4 ottobre a Ginevra dall’Ufficio Regionale dell’ILO per l’Europa e l’Asia Centrale e dall’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO.

Comunicato stampa | 6 ottobre 2011

Ginevra (Notizie dell’ILO) – “È in gioco l’Europa”, ha dichiarato Juan Somavia, Direttore Generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), a conclusione della sua presentazione alla Conferenza di alto livello, organizzata dal 3 al 4 ottobre a Ginevra dall’Ufficio Regionale dell’ILO per l’Europa e l’Asia Centrale e dall’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO.

Era chiaro a tutti i partecipanti che l’Europa sta mostrando un quadro preoccupante in termini di disoccupazione, un mercato del lavoro segmentato a causa di ineguaglianze e lavori precari in aumento sopratutto tra i giovani, la mancanza di collegamento fra salari e produttività e di stabilizzatori automatici come quello della protezione sociale, la carenza di sostegno alle PMI e, per finire, le crescenti preoccupazioni riguardo al rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e al sempre meno frequente ricorso al dialogo sociale (come in alcuni paesi del sud-est Europa). La Conferenza ha osservato che alcune di queste tendenze si erano già sviluppate negli anni precedenti, ma la crisi le ha ulteriormente aggravate e accelerate.

Molti paesi Europei, allarmati dal deficit e dal debito pubblico sono passati dalla recessione economica alla regressione politica, spostandosi bruscamente verso politiche che hanno penalizzato la ripresa dell’occupazione. La Conferenza ha avvertito che questa combinazione di deficit pubblico e carenza di posti di lavoro è socialmente ingiusta e contribuisce alla perdita di fiducia della gente nelle istituzioni dell’UE e nei governi nazionali.

La Conferenza ha, inoltre, evidenziato i valori comuni dell’UE e dell’ILO e gli strumenti politici come la Strategia Europa 2020 ed il Patto Globale per l’occupazione dell’ILO che sono stati inclusi nelle conclusioni del recente G20 dei Ministri del lavoro a Parigi. In questi strumenti si trovano le soluzioni politiche per contrastare la crisi Europea.

La Task force del G20 sull’occupazione giovanile, la Strategia Europa 2020 con la sua iniziativa Youth on the move e la discussione prevista per la Conferenza Internazionale del Lavoro dell’ILO nel 2012 sulla crisi dell’occupazione giovanile, sono state ricordate come buoni esempi di coerenza politica. È stata inoltre sottolineata la necessità di adottare e attuare misure in altre aree.

Per questo, la Conferenza ha chiesto l’adozione di una serie di nuove raccomandazioni politiche basate sul Patto Globale per l’occupazione, da attuare attraverso un maggiore coordinamento e coerenza politica all’interno e tra i governi europei, insieme alle istituzioni dell’UE e agli organismi multilaterali.

Queste raccomandazioni dovrebbero: porre le politiche sociali e del lavoro e la creazione di posti di lavoro di qualità al centro delle politiche economiche e fiscali; contrastare la segmentazione del mercato del lavoro; investire nell’istruzione, nella formazione e nel lavoro regolare per i giovani; assicurare un contesto favorevole agli investimenti produttivi, ad esempio attraverso misure che generano entrate per lo Stato (come la Tassa sulle Transazioni Finanziarie); mettere l’economia reale al primo posto nell’agenda e rafforzare la capacità dell’UE e dei governi europei di rendere il modello sociale europeo realmente sostenibile.

I risultati di questa Conferenza forniscono una piattaforma dalla quale partire per future discussioni e sarà di grande utilità alla prossima Riunione Regionale Europea dell’ILO prevista per la primavera 2013.