10 aprile 2012
Haiti, il paese più povero dell’emisfero occidentale, ha visto più catastrofi, sia naturali che provocate dall’uomo, di quanto avrebbe dovuto. In un paese come Haiti, la microfinanza non solo aiuta a creare posti di lavoro e reddito, ma diventa una strategia di soccorso e di sopravvivenza dopo una catastrofe. Il reportage di Sarah Bel, incaricata dell’informazione del Fondo per l’innovazione e la microassicurazione dell’ILO, racconta il ruolo essenziale che i le partnership pubblico-privato ricoprono nel migliorare la qualità e l’accesso ai prodotti assicurativi per i lavoratori a basso redditto.
9 marzo 2012
L’ILO lancia un concorso video per i giovani per mostrare in che modo la crisi globale dell’occupazione stia incidendo su di loro e sulle loro comunità. I tre vincitori del concorso saranno invitati a Ginevra, a spese dell’Organizzazione, per presentare i loro video al “Forum sull’Occupazione Giovanile” che si terrà nella sede dell’ILO dal 23 al 25 maggio 2012.
6 marzo 2012
Quest’anno il tema della giornata mondiale della donna “Rendere le donne rurali autonome, eliminare la povertà e la fame” pone l’accento sulla necessità di affrontare le disuguaglianze tra uomini e donne nel settore rurale. Le donne che vivono e lavorano nelle aree rurali sono spesso percepite e trattate come cittadine di seconda classe. Malgrado il basso livello di riconoscimento concesso al loro lavoro, il loro contributo socio-economico al benessere delle loro famiglie e delle loro comunità è immenso. In questa intervista, il Direttore dell’Ufficio per la parità di genere dell’ILO, Jane Hodges, discute le diverse sfaccettature della situazione delle donne rurali.
9 febbraio 2012
La servitù per debiti di adulti e bambini nelle fornaci è una delle forme più diffuse, ma meno conosciute, di lavoro pericoloso in Afghanistan. Per la prima volta, un nuovo studio dell’ILO sul fenomeno prova a capire le dinamiche della servitù per debiti in due provincie del paese. ILO Online ha intervistato Samuel Hall Consulting, coordinatore dello studio.
18 gennaio 2012
Si possono consultare sul sito web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’insieme dei rapporti del Governo Italiano sulle Convenzioni internazionali del lavoro dell’ILO ratificate dall’Italia.
4 gennaio 2012
Con i sistemi sanitari sempre più sotto pressione e le spese per le pensioni di invalidità in aumento, sono sempre più numerosi i datori di lavoro, i governi e le compagnie di assicurazione che cercano nuovi metodi per far tornare al lavoro il personale infortunato o in malattia.
20 dicembre 2011
Intervista a Raymond Torres, Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO
14 novembre 2011
I vincitori del premio per la Ricerca sul lavoro dignitoso, Professoressa Jayati Ghosh e Professor Eve C. Landau, rivolgendosi ai rappresentanti presenti alla 312ª sessione del Consiglio di Amministrazione dell’ILO, hanno affermato che per rispondere alle sfide globali dei mercati del lavoro sono necessarie riforme economiche fondate sul lavoro dignitoso. L’ILO ha intervistato Jayati Ghosh, Professoressa alla Jawaharlal Nehru University in India e Segretario esecutivo del International Development Economics Associates (IDEAs.).
8 novembre 2011
A margine del vertice del G20, il direttore generale dell’ILO spiega che per far ripartire l’economia oggi l’attenzione deve essere concentrata sugli investimenti produttivi e non più, come nello scorso triennio, sugli stimoli fiscali. “Ci sono diversi modi per creare lavoro ma questo deve essere fatto attraverso le partnership pubblico-private e attraverso il dialogo sociale tra imprese e lavoratori”.
8 novembre 2011
L’attacco sul Corriere della Sera da parte di Francesco Giavazzi al ruolo della Confindustria nel sistema di relazioni industriali in Italia ha avuto una puntuale risposta dalla presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia sullo stesso quotidiano. Si tratta di un dibattito innescato tra chi vorrebbe mettere in discussione l’attuale modello di rappresentanza economica e sociale e chi, invece, come la Marcegaglia, ma anche i sindacati, questo modello vorrebbero far evolvere ed ampliare.
L’insieme degli articoli pubblicati dal Dipartimento della comunicazione dell’ILO (in inglese).