Miguel A. Malo, senior economist, Istituto Internazionale di Studi Sociali ILO. |
In un primo momento, si potrebbe anche condividere questa affermazione: se c’è un mercato del lavoro unico ci dovrebbe essere lo stesso diritto del lavoro. Ma, in realtà, i rapporti di lavoro sono molto più complessi. Pensiamo ad esempio al modo in cui sono finanziati i posti di lavoro pubblici e privati. I governi utilizzano il denaro dei contribuenti per pagare i lavoratori del settore pubblico, mentre per retribuire la propria manodopera le imprese dipendono dai beni e dai servizi che vendono.
| Il profitto rappresenta un elemento chiave che separa il privato dal pubblico ” |
Consideriamo il caso degli insegnanti della scuola pubblica, dove i genitori non pagano direttamente per l’istruzione dei figli. Qualsiasi incremento della retribuzione degli insegnanti peserà sul bilancio della scuola che è, in genere, meno flessibile rispetto al settore privato. La scuola può sollecitare maggiori finanziamenti per gli insegnanti, ma dovrà prima dimostrare che la qualità dell’insegnamento è aumentata, e farlo richiede tempo. Parallelamente, qualsiasi aumento dovrebbe essere accordato a tutte le scuole pubbliche e questo avrebbe un impatto sull’intero sistema scolastico.
| I diritti di contrattazione collettiva non sono gli stessi per il pubblico e il privato ” |
Infine, in molti paesi, i diritti di contrattazione collettiva non sono gli stessi per il pubblico e il privato. Ad esempio, i funzionari pubblici (e altri tipi di lavoratori pubblici) possono non essere nella posizione di negoziare direttamente il loro salario con il datore di lavoro in quanto questo andrebbe a limitare la prerogativa del Parlamento di decidere il volume e la ripartizione del bilancio dello Stato. Questo, generalmente, è compensato da altri benefici di cui godono i lavoratori del settore pubblico.
È vero, il pubblico e il privato sono sempre più interconnessi. L’esternalizzazione — ovvero il ricorso ad un’impresa esterna per la realizzazione di una funzione interna — contribuisce ad avvicinare ulteriormente questi due mondi. Ma la convergenza non sarà mai totale. Il settore pubblico e il settore privato sono differenti per natura. E il diritto del lavoro rifletterà sempre questa differenza.


Miguel A. Malo, senior economist, Istituto Internazionale di Studi Sociali ILO.
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