
Il tasso globale della disoccupazione giovanile rimane nel 2012 al suo massimo livello dall’inizio della crisi e non ci si aspetta una diminuzione almeno fino al 2016. È quanto afferma l’ILO nel suo rapporto 2012 sulle tendenze mondiali dell’occupazione giovanile.
Se l’occupazione continuerà ad aumentare al ritmo attuale dell’1,5 %, sarà impossibile colmare il deficit di circa 21 milioni di posti di lavoro accumulato nell’insieme dei paesi del G20 a seguito della crisi scoppiata nel 2008. E’ quanto afferma un rapporto congiunto ILO-OCSE pubblicato alla vigilia del G20 dei Ministri del lavoro.
Fai le tue domande direttamente all’esperto dell’ILO Raymond Torres sulle misure alternative all’austerità in una situazione economica difficile. Partecipa alla sessione “Q&A Live” su Twitter giovedì 10 maggio a partire dalle ore 16.00.
François Hollande è il nuovo Presidente della Repubblica francese, il primo socialista all’Eliseo dal 1995. Hollande diventa Presidente in un momento in cui la Francia ha raggiunto un livello di disoccupazione del 10 per cento, un banco di prova difficile per il nuovo presidente che ha impostato la sua corsa all’Eliseo proponendo misure basate sul rilancio dell’economia meno incentrate sulla linea del rigore fiscale.
Convegno ADAPT, ILO, ARTRA, 2 maggio 2012, alla sede dell’ILO di Roma.
Messaggio di Juan Somavia, Direttore Generale dell'ILO, per il 1° maggio.
Secondo il Rapporto globale sul mondo del lavoro 2012 dell’ILO, nonostante in alcune regioni vi siano segnali di una ripresa economica, la situazione dell’occupazione a livello globale è allarmante e non si intravedono miglioramenti nel prossimo futuro.
Nel suo messaggio in occasione della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, che viene celebrata ogni anno il 28 aprile, il Direttore Generale dell’ILO ribadisce la necessità di promuovere i temi della salute e della sicurezza nella transizione verso economie più verdi.
Messaggio di Juan Somavia agli incontri di primavera del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale
L’ILO e la Banca Mondiale rilasciano un rapporto congiunto sull’azione dei governi.
Un nuovo studio del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) e dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), mostra che per milioni di giovani donne e uomini che vivono nelle aree rurali il lavoro dignitoso e produttivo può diventare realtà.
Haiti, il paese più povero dell’emisfero occidentale, ha visto più catastrofi, sia naturali che provocate dall’uomo, di quanto avrebbe dovuto. In un paese come Haiti, la microfinanza non solo aiuta a creare posti di lavoro e reddito, ma diventa una strategia di soccorso e di sopravvivenza dopo una catastrofe. Il reportage di Sarah Bel, incaricata dell’informazione del Fondo per l’innovazione e la microassicurazione dell’ILO, racconta il ruolo essenziale che i le partnership pubblico-privato ricoprono nel migliorare la qualità e l’accesso ai prodotti assicurativi per i lavoratori a basso redditto.
L’ILO lancia un concorso video per i giovani per mostrare in che modo la crisi globale dell’occupazione stia incidendo sui giovani e le loro comunità.
Il volume 2(B) del Rapporto IV contiene il testo che servirà di base di discussione durante la Conferenza Internazionale del Lavoro (101ª sessione, giugno 2012), in vista della sua eventuale adozione come Raccomandazione sui “social protection floor” (“zoccolo di protezione sociale”). Traduzione italiana a cura della CGIL.
La Convenzione n. 158, adottata dalla Conferenza Internazionale del Lavoro nel 1982, è finora stata ratificata da 36 paesi Membri dell’ILO, di cui 10 appartenenti alla UE (Cipro, Finlandia, Francia, Lettonia, Lussemburgo, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia).
Le candidature a Direttore Generale dell’ILO si sono chiuse il 9 marzo 2012. In totale sono nove i candidati che concorrono alla posizione.
In occasione della giornata internazionale delle donne dell’8 marzo l'ILO ricorda le donne delle zone rurali di tutto il mondo che contribuiscono in maniera significativa al benessere delle loro famiglie e delle comunità e alla costruzione di società ed economie sostenibili.
Quest’anno il tema della giornata mondiale della donna “Rendere le donne rurali autonome, eliminare la povertà e la fame” pone l’accento sulla necessità di affrontare le disuguaglianze tra uomini e donne nel settore rurale. Le donne che vivono e lavorano nelle aree rurali sono spesso percepite e trattate come cittadine di seconda classe. Malgrado il basso livello di riconoscimento concesso al loro lavoro, il loro contributo socio-economico al benessere delle loro famiglie e delle loro comunità è immenso. In questa intervista, il Direttore dell’Ufficio per la parità di genere dell’ILO, Jane Hodges, discute le diverse sfaccettature della situazione delle donne rurali.
L’ILO ha promosso per il mese di marzo una serie di eventi in 45 paesi il cui obiettivo è raccogliere il punto di vista dei giovani sull’allarmante situazione della disoccupazione giovanile
Intervista di Stefano Leszczynski a Raymond Torres, Direttore dell'Itstituto Internazionale di Studi Sociali dell'ILO, su Radio Vaticana
Intervista di Vittorio Longhi a Raymond Torres, Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi Sociali dell’ILO, su Repubblica.it
Traduzione italiana a cura degli Uffici Internazionali di CGIL, CISL, UIL e dell’Ufficio ILO di Roma.
Secondo un nuovo studio pubblicato dall’Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO), a causa della crisi economica globale, le disuguaglianze nel lavoro sono aumentate in modo significativo in tutta Europa e continueranno ad aumentare man mano che un numero sempre maggiore di paesi introdurrà misure di austerità e riforme del mercato del lavoro.
Messaggio di Juan Somavia, Direttore Generale dell’ILO, in occasione della Giornata per la giustizia sociale
La servitù per debiti di adulti e bambini nelle fornaci è una delle forme più diffuse, ma meno conosciute, di lavoro pericoloso in Afghanistan. Per la prima volta, un nuovo studio dell’ILO sul fenomeno prova a capire le dinamiche della servitù per debiti in due provincie del paese. ILO Online ha intervistato Sarah Cramer, coordinatrice dello studio.
Juan Somavia, il Direttore Generale dell’ILO, lancia un appello a favore di un nuovo modello politico per promuovere in tutto il mondo una crescita ricca di posti di lavoro per i 75 milioni di giovani disoccupati tra i 15 e i 24 anni.
Nel corso dei prossimi 10 anni, il mondo si troverà ad affrontare una “sfida urgente” ovvero creare 600 milioni di posti di lavoro produttivi per poter garantire una crescita sostenibile e preservare la coesione sociale. È quanto sostiene il rapporto annuale sull’occupazione dell’ILO.
Si possono consultare sul sito web del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali l’insieme dei rapporti del Governo Italiano sulle Convenzioni internazionali del lavoro dell’ILO ratificate dall’Italia.
Con i sistemi sanitari sempre più sotto pressione e le spese per le pensioni di invalidità in aumento, sono sempre più numerosi i datori di lavoro, i governi e le compagnie di assicurazione che cercano nuovi metodi per far tornare al lavoro il personale infortunato o in malattia.