
Secondo un nuovo rapporto dell’ILO per la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro, la prevenzione è fondamentale per contrastare il crescente numero di malattie professionali, causa di oltre 2 milioni di vittime ogni anno.
Le economie emergenti stanno cambiando le dinamiche dell’economia globale. Philippe Egger, Direttore dell’Ufficio Programming and Management dell’ILO, spiega le difficoltà di mettere a confronto i salari tra i vari paesi.
Seminario con la partecipazione di Raymond Torres, Direttore dell’Istituto Internazionale di Scienze Sociali dell’ILO a Ginevra.
È in rete la traduzione italiana della Dichiarazione adottata dalla IX Riunione Regionale Europea dell’ ILO a Oslo l'11 aprile 2013.
Le misure di austerità non hanno intaccato le vere cause della crisi né sono state capaci di far diminuire la disoccupazione. È quanto afferma la sezione dedicata ai paesi europei del rapporto che l’ILO sta per pubblicare sullo stato dei mercati del lavoro nel mondo.
Le nuove tecnologie hanno reso il telelavoro più semplice ed efficiente, ma settori inaspettati manifestano alcune riserve. Tuttavia, esistono forti argomenti economici a favore del lavoro da casa. Di Jon Messenger, ricercatore dell’ILO e Laura Addati, esperta dell’ILO per la tutela della maternità.
Il Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schultz, sottolinea la propria convergenza con l’ILO rispetto alla necessità di andare oltre le misure di austerità nella risposta alla crisi, all’importanza del lavoro dignitoso, e al dibattito sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Con l’esternalizzazione, la distinzione tra settore pubblico e privato sta scomparendo e, di conseguenza, ci si interroga sull’opportunità o meno di prevedere un unico diritto del lavoro per tutti i lavoratori. Di Miguel Ángel Malo, Senior Economist Istituto Internazionale di Studi Sociali ILO.
Prendi parte al nuovo concorso fotografico dell’ILO. Inviaci le tue istantanee per mostrare in che modo i lavoratori domestici migranti in Europa fanno la differenza!
In un momento in cui la necessità di porre fine alla violenza contro le donne è diventata centrale nei media internazionali, è in cima all’agenda politica di molti paesi ed è il tema centrale di quest’anno della Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione delle Donne, la Giornata Internazionale della Donna 2013 offre un’importante opportunità per l’ILO di avviare il dibattito nel mondo del lavoro su come fermare questo tipo di violenza.
Peter Poschen, Coordinatore del Programma dell’ILO per i lavori verdi, illustra le opportunità per le imprese e per i lavoratori di un passaggio ad un’economia verde.
La ripresa economica globale è in bilico. Invertire questa tendenza attraverso la crescita sostenibile e lo sviluppo significa combattere l’ingiustizia sociale...
Guy Ryder, Direttore Generale dell’ILO, discute le priorità dell’Unione Europea in occasione della sua prima visita ufficiale in Irlanda, paese che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell’UE.
Il 5 febbraio 2013, presso l’Ufficio ILO di Roma, ha avuto luogo l’incontro informativo tra i costituenti italiani dell’ILO e Cleopatra Doumbia-Henry, Direttrice del Dipartimento delle Norme internazionali del lavoro dell’ILO, sul tema della Convenzione sul Lavoro Marittimo. Obiettivo dell’incontro è stato quello di favorire uno scambio di punti di vista al fine di favorire quanto prima l’avvio delle procedure di ratifica del testo da parte dell’Italia.
Articolo pubblicato da Guy Ryder, Direttore General dell’ILO, sul Blog dell’ILO.
Il 22 gennaio 2013, il Governo italiano ha depositato presso l’ILO lo strumento di ratifica della Convenzione sulle lavoratrici e i lavoratori domestici (n. 189) del 2011. L’Italia è il quarto Stato membro dell’ILO e il primo tra gli Stati membri dell’Unione Europea a ratificare questa norma il cui obiettivo è migliorare le condizioni di vita e di lavoro di decine di milioni di lavoratori domestici in tutto il mondo.
A 5 anni dall’inizio della crisi finanziaria globale, persiste la depressione dei mercati del lavoro. La disoccupazione continua ad aumentare con il peggioramento della congiuntura economica.
Secondo un nuovo rapporto dell’ILO, milioni di lavoratori domestici in tutto il mondo sono tuttora privi della protezione di cui godono altri lavoratori.