Migrazione internazionale

Circa la metà di tutti i migranti e rifugiati nel mondo — oltre 86 milioni di adulti — sono economicamente attivi, hanno un impiego o sono comunque coinvolti in attività remunerate. Tuttavia il numero dei migranti che varcano confini alla ricerca di lavoro e condizioni di vita migliori crescerà rapidamente nei prossimi decenni a causa dell’incapacità della globalizzazione a creare posti di lavoro e nuove opportunità economiche. Rigidi controlli dell’immigrazione e limitazioni imposte dai paesi che ricevono i maggiori flussi hanno originato problemi rilevanti, in particolare sono frequenti i casi di abuso e di sfruttamento dei lavoratori migranti nei paesi di destinazione.
 

Per l’ILO la sfida mondiale oggi è di definire le politiche per gestire le migrazioni di manodopera e di individuare le risorse necessarie per attuarle in modo da contribuire positivamente alla crescita e sviluppo sia dei paesi di origine che dei paesi di destinazione e soprattutto in modo da contribuire al benessere dei migranti.