Lavoro dignitoso e globalizzazione

Il lavoro è essenziale per il benessere di tutti: oltre ad assicurare un reddito, apre la strada al progresso sociale ed economico dando più potere agli individui e alle loro famiglie e comunità. Per realizzare questo progresso però il lavoro deve essere dignitoso.
 

Il lavoro dignitoso è quello a cui ogni individuo aspira per la propria vita lavorativa; esso comporta la possibilità di ottenere una posizione produttiva e sufficientemente retribuita, sicurezza sul lavoro e protezione sociale per sé e per le proprie famiglie. Lavoro dignitoso significa migliori prospettive per lo sviluppo personale e per l’integrazione sociale, libertà di manifestare le proprie opinioni, di organizzarsi e di partecipare alle decisioni riguardanti la propria vita, e dà pari opportunità di trattamento a tutte le donne e gli uomini.
 

Il lavoro dignitoso è la chiave per l’eliminazione della povertà. Se le persone hanno un lavoro dignitoso, possono partecipare alla ridistribuzione dei guadagni provenienti da un’economia internazionale sempre più globalizzata; estendere l’opportunità di un lavoro dignitoso a tutti è la condizione essenziale perché la globalizzazione sia equa e porti integrazione sociale. La creazione di condizioni di lavoro dignitose deve quindi essere alla base di tutte le politiche di sviluppo.
 

Nel 2004 il ruolo dell’ILO nella promozione di strategie per una globalizzazione equa è stato avallato dal rapporto della Commissione mondiale sulla dimensione sociale della globalizzazione.
 

Garantire il lavoro dignitoso è una priorità costante dell’ILO, presente in tutte le sue attività, a livello internazionale, regionale, nazionale e locale. L’ILO — per definire le norme internazionali del lavoro, controllarne l’applicazione, diffonderne la conoscenza e sviluppare politiche e programmi — convoca governi, imprenditori e lavoratori tutti insieme in modo da realizzare il suo principale obiettivo di rispondere ai bisogni di lavoratori e lavoratrici in modo efficiente.
 

L’ILO collabora attivamente con le Nazioni Unite ed altre agenzie multilaterali per sviluppare politiche e programmi che favoriscano lo sviluppo del lavoro dignitoso come punto di partenza per ridurre e debellare la povertà.