
Tra il 1998 ed il 2001 l’Argentina, un tempo considerata la terra delle grandi opportunità e con il PIL più elevato di tutta l’America Latina, vive una delle più drammatiche crisi finanziarie, economiche, sociali ed istituzionali contemporanee. La disoccupazione raggiunge il picco massimo del 33,8 %, oltre il 50 % della popolazione finisce al di sotto della soglia di povertà ed il 27%, ovvero 10 milioni di argentini, versa in condizioni di indigenza.
In risposta alla massiccia disoccupazione e alla crescita esponenziale del livello di povertà, l’ILO ha avviato nel 2004 il programma AREA, Programa integrado de Apoyo para la Reactivation del Empleo en la Argentina, conclusosi nel novembre 2008.
AREA è nato da un accordo tra il Ministero del lavoro argentino, l’ILO e Italia Lavoro ed è stato realizzato con il sostegno finanziario della Cooperazione italiana allo sviluppo.
Scopo principale del programma è stato contribuire alla diminuzione della disoccupazione e del precariato attraverso una serie di interventi territoriali volti ad innescare un processo di sviluppo economico locale incentrato sulla promozione dell’occupazione ed il rafforzamento delle piccole e medie imprese argentine.
Il programma ha, inoltre, fornito assistenza tecnica al Ministero del lavoro, dell’occupazione e della sicurezza sociale argentino per la realizzazione delle politiche attive del lavoro e del Piano nazionale “Mas y Mejor trabajo”.
Come parte integrante del Programma nazionale per il lavoro dignitoso dell’Argentina e grazie al suo approccio che vede la promozione dello sviluppo economico locale e dei servizi pubblici per l’impiego come obiettivi complementari AREA ha dato vita ad una strategia per l’occupazione ed il lavoro dignitoso innovativa, soprattutto per un paese dell’America Latina.
Nel corso di questi otto anni, grazie anche al contributo dell’ILO, l’Argentina è stata in grado di affrontare la difficile crisi in cui si trovava ed ha sorpreso perfino gli analisti più ottimisti riuscendo a portare il tasso di disoccupazione dal 20,5% del 2004 al 7,5 % nel 2007 e a registrare tassi di crescita del PIL superiori all’8%.


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