L’occupazione giovanile

Secondo le recenti stime dell’ILO, nel mondo ci sono 71 milioni di giovani disoccupati e 156 milioni di giovani lavoratori che vivono in condizione di povertà. L’occupazione giovanile rappresenta una sfida globale e una materia di interesse politico fondamentale.

Il programma dell’ILO sull’occupazione giovanile (YEP) è stato istituito nel 2005 dalla Conferenza Internazionale del Lavoro, al fine di coordinare l’attività dell’ILO in materia. Come deciso nel 2005 in sede di Conferenza Internazionale del Lavoro, l’occupazione giovanile richiede un approccio integrato in grado di combinare politiche macroeconomiche e misure mirate per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, come anche la quantità e la qualità dell’occupazione.

Il Programma dell’ILO sull’occupazione giovanile agisce attraverso un network globale di specialisti che lavorano nei dipartimenti tecnici dell’ILO a Ginevra e in uffici dislocati in tutto il mondo. Il Programma assiste i paesi nell’elaborazione di interventi coerenti e coordinati in materia di occupazione giovanile. Nello specifico, l’attività dell’ILO si concentra nello sviluppo di attività di conoscenza, sensibilizzazione e mobilitazione per la promozione del lavoro dignitoso e nell’assistenza tecnica per la formulazione e la realizzazione di politiche e programmi per l’occupazione giovanile a livello regionale, nazionale e globale.

L’ILO, grazie ai suoi costituenti tripartiti — governi, datori di lavoro e lavoratori — e alle sue alleanze globali, può indirizzare efficacemente l’azione per favorire l’occupazione dei giovani.