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François Eyraud
Direttore del Centro internazionale
di formazione dell’ILO
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Il Centro internazionale di formazione dell’ILO di Torino. © Centro Internazionale di Formazione dell’ILO.
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Da alcuni anni il sostegno dell’ILO ai suoi costituenti è notevolmente orientato verso il trasferimento di conoscenze e il rafforzamento delle capacità istituzionali a livello nazionale piuttosto che verso la concreta attuazione di progetti di cooperazione tecnica. Questa tendenza è destinata a consolidarsi sempre di più nel prossimo futuro con la riforma del sistema delle Nazioni Unite e il coordinamento tra agenzie per gli aiuti nei singoli paesi.
Allo stesso tempo, le conseguenze della globalizzazione rendono sempre più evidente la rilevanza del sostegno da parte dell’ILO, in particolare in termini di riconoscimento delle dimensioni sociali. In questo contesto, spesso i nostri costituenti non hanno gli strumenti per analizzare le conseguenze sociali di un determinato accordo commerciale o di un investimento. Ciò rende particolarmente urgente da parte della nostra organizzazione di pensare a come rafforzare l’impatto della sua strategia di capacity building sui costituenti.
Questa riflessione deve partire dalla constatazione che la politica di cooperazione tecnica dell’ILO si avvale di 3 strutture: i servizi tecnici dell’ILO presso la sede centrale, gli uffici e gli operatori sul campo e il Centro Internazionale di Formazione. Solo attraverso un rafforzamento sistematico delle sinergie tra questi 3 pilastri si riuscirà ad ampliare, in modo rilevante, l’impatto dell’ILO in materia di rafforzamento delle capacità dei suoi costituenti.
L’accento posto sul trasferimento di conoscenze attribuisce ovviamente alla formazione un ruolo fondamentale benché, spesso, questa non sia ben integrata nei programmi di sostegno tecnico ai costituenti. La formazione consiste prevalentemente in attività di sensibilizzazione o consulenza tecnica a richiesta. Un approccio più orientato verso la formazione professionale e un suo inserimento nei programmi tecnici attribuirebbe pertanto molta più forza d’impatto alla nostra cooperazione tecnica.
Al contrario, la formazione professionale offerta dal Centro di Torino si traduce spesso in azioni isolate non integrate in programmi e obiettivi di lungo termine. Il rafforzamento delle capacità non è solo una questione di formazione, piuttosto, richiede più di una formazione saltuaria e fuori contesto se si vogliono produrre gli effetti desiderati. Deve essere integrata a progetti di lungo termine volti a produrre riforme e rafforzare le istituzioni. Il contenuto e le tecniche di formazione possono essere adattati, passo passo, all’obiettivo finale che si vuole raggiungere, rafforzando così l’impatto del progetto stesso. Ciò vale per i progetti specifici ma anche e soprattutto per i “Decent Work Country Programmes”.
Gli uffici e gli operatori sul campo, come pure i servizi tecnici presso la sede centrale dell’ILO sono sicuramente in una posizione migliore per affrontare determinate situazioni e per rafforzare le istituzioni. Il Centro Internazionale di Formazione ha, da parte sua, un duplice vantaggio all’interno del sistema delle Nazioni Unite. Dispone di ampie competenze e il suo personale vanta un’elevata competenza tecnica su questioni di lavoro accompagnata ad un regolare aggiornamento della competenze formative.
Numerose altre complementarità, sinergie e convergenze esistono tra questi tre pilastri della cooperazione tecnica dell’ILO. Il prossimo passo nell’elaborazione di una strategia di rafforzamento delle capacità dovrebbe consistere nell’analisi sistematica al fine di ottenere un approccio condiviso che massimizzi l’impatto delle nostre attività.
In conclusione, dobbiamo mirare ad una pianificazione più integrata tra servizi tecnici, uffici e operatori sul campo e Centro Internazionale di Formazione dell’ILO per ottenere la massima sinergia tra il ruolo particolare di ognuna delle tre strutture e il loro vantaggio comparativo. Questo darà più forza ai nostri progetti e ai programmi di cooperazione e quindi saranno maggiormente “attraenti” agli occhi dei donatori.
Il Centro internazionale di formazione dell’ILO a Torino
Il Centro è il braccio formativo dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro che propone attività di formazione su materie che contribuiscono a realizzare l'obiettivo dell'ILO del lavoro dignitoso per tutti. Cinque sezioni regionali garantiscono che la formazione sia rilevante e appropriata alle necessità, aspirazioni e condizioni del luogo a cui è destinata.
Il Centro è molto più di un istituto di formazione. Il campus di Torino è anche un luogo d'incontro dove professionisti di tutto il mondo condividono le loro esperienze, superando le barriere nazionali e approfittando delle diversità culturali per sviluppare una visione globale del mondo del lavoro. Questa dimensione internazionale si ritrova anche nel “campus virtuale” che costituisce la nostra rete di formazione a distanza. Infine, i corsi di formazione organizzati nei diversi paesi offrono ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi su punti di vista ed esperienze e di approfondire insieme le loro conoscenze.
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