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Friedrich Buttler
Direttore Regionale ILO
per l’Europa e l’Asia Centrale
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Corso per saldatori al centro di formazione di Gjakova, Programme dell’ILO per l’occupazione giovanile in Kosovo, finanziato dalla Cooperazione Italiana. © ILO, 2006.
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Per rispondere alle sfide legate all’Agenda del lavoro dignitoso in Europa e in Asia centrale, l’ILO e il suo Centro internazionale di formazione di Torino dispongono di una rete di uffici nazionali sotto la responsabilità dell’Ufficio regionale di Ginevra.
Con il suo direttore, Claudio Lenoci, il nostro Ufficio di Roma svolge tre funzioni caratteristiche degli uffici ILO in Europa occidentale: comunicazione e visibilità, rappresentanza e creazione di partnership, relazioni con i donatori per la cooperazione tecnica.
Indubbiamente l’ILO ha tratto grande beneficio dal continuo supporto dell’Italia per la realizzazione dei suoi quattro obiettivi strategici nel mondo e in particolare nei paesi dei Balcani.
Il nostro Ufficio sub-regionale di Budapest, diretto da Petra Ulshoefer, ha la responsabilità specifica per i paesi dei Balcani. Grazie al rapporto di fiducia instaurato con il Ministero degli Affari Esteri in Italia, l’ILO ha potuto conseguire risultati apprezzabili nei campi dell’occupazione e del dialogo sociale in tutta l’area. Ad esempio, nel 2002, l’ILO e il Ministero del Lavoro e della Protezione Sociale del Kosovo, in collaborazione con le parti sociali, ha lanciato un progetto integrato per l’occupazione e la formazione, finanziato dall’Italia. Nell’ambito del progetto sono state stabilite delle partnership pubblico-privato e degli accordi di condivisione dei costi con delle imprese private per l’assunzione di giovani lavoratori a rischio di esclusione sociale, senza o con scarsa esperienza lavorativa. Considerando i risultati positivi conseguiti, il Ministero del Lavoro del Kosovo ha deciso di estendere il progetto per raggiungere un maggior numero di giovani lavoratori. Fino al 2006, circa 50 000 persone hanno beneficiato dei servizi del progetto per trovare un lavoro o ricevere una formazione (vedere l’articolo di Gianni Rosas in questo numero).
Anche in Albania è attualmente in corso un progetto sull’occupazione che è stato selezionato come “progetto pilota nazionale delle Nazioni Unite” e ora, ci auguriamo di poter iniziare prima della fine dell’anno una partnership per l’occupazione giovanile in Serbia. Guardando al futuro, speriamo di poter avviare un’iniziativa per l’occupazione nel contesto Euromed.
L’Ufficio regionale dell’ILO per l’Europa e l’Asia Centrale
L’Ufficio regionale, situato presso la sede centrale dell’ILO a Ginevra, ha la responsabilità generale per la presenza e le attività dell’Organizzazione nella regione, definisce le priorità del programma e le attività, ne controlla l’attuazione e fornisce supporto e coordinamento alle strutture nei diversi paesi.
I paesi dell’Europa centrale e orientale (incluse Ucraina e Repubblica di Moldova) sono sotto la responsabilità dell’Ufficio sub-regionale di Budapest mentre i paesi della Comunità degli Stati Indipendenti (ad eccezione dell’Ucraina e della Repubblica di Moldova) sono sotto la responsabilità dell’Ufficio sub-regionale di Mosca. I due uffici sub-regionali forniscono innanzitutto servizi di consulenza tecnica su questioni politiche e pratiche. Il loro ruolo è anche fondamentale nella realizzazione di alcuni importanti progetti di cooperazione tecnica. L’obiettivo principale dell’ILO in tutti questi paesi è far sì che il lavoro dignitoso sia considerato una priorità nazionale e contribuire alla sua attuazione attraverso i Programmi nazionali per il lavoro dignitoso (Decent Work Country Programmes).
L’Ufficio Regionale ha inoltre la diretta responsabilità dei paesi dell’Europa occidentale tra cui Cipro, Malta, Israele e la Turchia. L’ILO ha un ufficio a Bruxelles per l’Unione Europea e per i paesi del Benelux, ed una rete di uffici con sede ad Ankara, Berlino, Lisbona, Madrid, Parigi e Roma (quest’ultima svolge funzioni di rappresentanza anche per San Marino e Santa Sede che ha lo status di osservatore presso l’ILO). Regno Unito e Irlanda sono rappresentate da un funzionario di collegamento.
L’ILO si avvale inoltre della collaborazione di Corrispondenti nazionali, sistema utilizzato solo nella regione europea la cui istituzione risale, in molti casi, a diversi anni fa. I corrispondenti nazionali hanno un ruolo di antenna e informano l’ILO su tutti gli sviluppi nazionali e svolgono un ruolo attivo nella cooperazione tecnica al livello nazionale.
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