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Cecilia Brighi, Il pavone e i generali
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Abbiamo il piacere di segnalare la pubblicazione del libro di Cecilia Brighi, membro del Consiglio di amministrazione dell’ILO (sindacati), intitolato Il Pavone e i generali. Birmania, storie da un paese in gabbia. La prefazione è di Savino Pezzotta e Walter Veltroni, i primi due firmatari dell’appello italiano lanciato l’ottobre scorso da CISL, Amnesty International e dal WWF perché la questione birmana venga messa all’ordine del giorno del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. È forse il primo libro italiano su questo paese martoriato da una violenta dittatura militare : i cosidetti macellai di Rangoon. Il libro racconta le vicissitudini e la fuga rocambolesca all’estero di alcuni protagonisti e protagoniste dell’opposizione democratica e sindacale, il vasto utilizzo del lavoro forzato, degli stupri e delle deportazioni allo scopo di mantenere saldo il potere militare in un paese che è primo esportatore di meta anfetamine e secondo esportatore di oppio. Un intreccio di vicende attraverso le quali scorre anche la storia politica e sociale di questo paese, dal dopoguerra ad oggi, la brutalità e la repressione di questa dittatura di fronte alla quale molti governi ancora oggi chiudono gli occhi per interessi economici (gas, lavoro forzato, ecc.) e militari (la Cina ha basi militari nel paese e da lì intende controllare l’India). È la storia dei sentimenti e delle emozioni di uomini e donne che, per uno scherzo amaro del destino, sono stati costretti a trasformare la loro vita, ad abbandonare i loro amori, i figli e le famiglie, i loro progetti di lavoro, per diventare protagonisti della resistenza democratica e della opposizione al regime dei macellai di Rangoon. Il volume è disponibile in libreria. Inoltre i diritti d’autore andranno alle organizzazioni democratiche e sindacali birmane. |
| Ultima modifica: 15.04.2008 | ^ top |