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Il rapporto Towards a fair deal for migrant workers in the global economy sarà oggetto di discussione alla prossima Conferenza internazionale del Lavoro (1-17 giugno 2004), alla presenza di Ministri del Lavoro, rappresentanti sindacali e imprenditoriali dei 177 Paesi membri dell’ILO.
Principali dati del rapporto
- Circa 86 milioni di adulti — quasi la metà dei migranti e rifugiati in tutto il mondo –– è economicamente attiva, impiegata o impegnata in attività remunerative.
- Il numero dei migranti è aumentato di circa 6 milioni l’anno nel corso degli anni ’90.
- Se i 175 milioni di migranti internazionali registrati nel 2000 formassero una singola entità politica, essi rappresenterebbero il quinto paese più popoloso del mondo.
- Le conseguenze economiche dell’immigrazione nei paesi di destinazione sono in larga parte positive. I nuovi arrivati contribuiscono al rinnovamento della popolazione e stimolano la crescita senza inflazione. All’indomani della seconda guerra mondiale, i lavoratori migranti hanno contribuito alla crescita dell’Europa per oltre 30 anni. In Asia occidentale e orientale, dagli anni ’70 i lavoratori migranti hanno contribuito alla trasformazione delle città in metropoli moderne.
- I paesi di origine sperimentano il fenomeno della « fuga di cervelli » di migranti qualificati. Quasi 400 000 scienziati e ingegneri provenienti dai paesi in via di sviluppo lavorano nei settori della ricerca e sviluppo nei paesi industrializzati.
- Secondo i dati della Banca Mondiale, i migranti inviano nei loro paesi rimesse per un ammontare di circa 80 miliardi di dollari l’anno (2002), che costituisce per i paesi in via di sviluppo la seconda fonte più grande di entrate dall’estero.
- Le donne rappresentano il 49 percento del totale dei migranti internazionali. Viaggiano sempre di più da sole e costituiscono talvolta la prima fonte di reddito per le loro famiglie.
- Tra il 10 e il 15 percento di migranti è in una situazione irregolare, un fenomeno non circoscritto ai soli paesi sviluppati.
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[Leggere il comunicato stampa (con accesso al testo del rapporto in rete)]
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