|
Si è svolta a Sorrento, il 20 e il 21 ottobre, la Riunione dei direttori generali della UE respnsabili per la gioventù. La riunione ha approfondito il tema già trattato dai Ministri responsabili per l’infanzia a Lucca a settembre, estendendolo alla disamina sulle prospettive più generali delle giovani generazioni. Oltre ai direttori generali della UE erano invitati alla riunione i direttori generali dei paesi candidati nonché rappresentanti della società civile e di organizzazioni internazionali attive nel campo della gioventù. Claudio Lenoci, Direttore dell’Ufficio di Roma dell’ILO è intervenuto richiamando l’attenzione sul rapporto Working out of poverty discusso alla Conferenza internazionale del Lavoro del giugno 2003 ed esponendo il punto di vista dell’ILO sui problemi del lavoro minorile e dei giovani lavoratori.
Mentre l’occupazione è fattore di inclusione sociale, la disoccupazione è la principale fonte dei problemi sociali, in particolare nei paesi in via di sviluppo o in transizione. Al fine di predisporre una risposta seppure parziale a questa sfida, il Direttore dell’Ufficio di Roma ha ricordato come le Nazioni Unite e la Banca Mondiale abbiano creato la Rete per l’occupazione giovanile (YEN - Youth employment network) sotto la guida dell’ILO e in linea con il Vertice del Millennio del 2000.
Il tema della formazione diventa un fattore decisivo ed è su questa linea che occorrerà intensificare gli sforzi, ha aggiunto Lenoci, puntando soprattutto al coinvolgimento dei giovani. Tali sono del resto le conclusioni del libro bianco della Commissione Europea intitolato Un nuovo slancio per la gioventù europea : i giovani e le organizzazioni giovanili possono portare un contributo significativo nella definizione di politiche nel campo dell’educazione, dell’integrazione sociale, dell’occupazione, della tutela dell’ambiente, della lotta al razzismo, alla xenofobia e alla discriminazione, del conseguimento della pace e della riconciliazione.
A conclusione del suo intervento, il Direttore dell’Ufficio di Roma ha introdotto la presentazione del progetto SCREAM (« Supporting children’s rights through education, the arts and the media »), che si inserisce nella attività del programma IPEC dell’ OIL. Maria-Gabriella Lay, funzionario dell’ILO, ha successivamente realizzato una presentazione ufficiale del programma SCREAM del quale essa è responsabile alla sede dell’ILO a Ginevra.
|