ILO Home
  
Go to the home page
Mappa del sito | Contatti English
> Home > Risorse informative > Comunicati stampa

Giornata internazionale delle donne

Messaggio di Juan Somavia, Direttore Generale dell'ILO

Venerdì 6 marzo 2009

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne celebriamo i progressi raggiunti fino ad oggi sulla strada dell’uguaglianza fra uomini e donne nella speranza che non vengano compiuti passi indietro.

Quest’anno la celebrazione coincide con un periodo di grave difficoltà economica che si accompagna ad una profonda crisi sociale. Oggi più che mai dobbiamo concentrarci sulle questioni dell’equità, dell’uguaglianza e della non-discriminazione.

Mentre la recessione avanza e si diffonde nell’economia globale, sia le donne che gli uomini ne subiscono le conseguenze sul mercato del lavoro. Secondo il Rapporto annuale dell’ILO sulle tendenze globali dell’occupazione femminile, a causa della crisi attuale vi saranno 22 milioni di donne disoccupate in più nel 2009.

La disuguaglianza di genere rischia di essere aggravata dalla crisi. In un periodo di difficoltà economica, le donne sono spesso le prime a subire le conseguenze negative e le ultime a godere dei benefici della ripresa. Anche prima della crisi, la maggioranza delle donne attive lavorava nell’economia informale con basse retribuzioni e una scarsa protezione sociale.

Quando le economie si contraggono, una delle prime reazioni è spesso tagliare la spesa sociale provocando ulteriori difficoltà per le famiglie con ricadute più pesanti per le donne. Finora, tuttavia, il fatto che molti paesi riconoscano il ruolo cruciale della protezione sociale per affrontare e superare la crisi è molto incoraggiante.

Fra le sfide che dobbiamo affrontare, i lavori domestici non retribuiti restano per le donne un grande ostacolo alla parità. Badare ai figli, agli anziani e gestire la casa vengono tutt’oggi considerati dei compiti prettamente femminili. Una divisione più equa di questi compiti tra donne e uomini, così come l’attuazione di politiche di sostegno, potrebbe contribuire a promuovere l’empowerment delle donne nel mondo del lavoro.

L’esperienza dimostra che i progressi della condizione femminile comportano immediati benefici anche per le famiglie e le società. È tempo di attuare misure politiche originali per aiutare le donne ad accedere ad opportunità di lavoro produttivo, a migliorare le proprie capacità e a garantire progressivamente un’esistenza migliore a se stesse e alle proprie famiglie. Ciò significa garantire l’accesso a lavori sostenibili e di qualità sia per gli uomini che per le donne, promuovere una protezione sociale che aiuti a superare i problemi specifici delle donne nel mondo del lavoro ed assicurare un dialogo sociale che coinvolga le donne nei processi decisionali.

La Dichiarazione dell’ILO sulla giustizia sociale per una globalizzazione giusta sottolinea come i quattro pilastri dell’Agenda per il Lavoro Dignitoso – principi e diritti fondamentali nel lavoro, creazione di occupazione e di imprese, protezione sociale e dialogo sociale – siano “inseparabili, correlati e interdipendenti”.

La questione di genere è una tematica trasversale del Lavoro Dignitoso. L’Agenda per il Lavoro Dignitoso è fondamentale per trovare nuove vie di uscita dall’attuale crisi economica e sociale e superare gli squilibri preesistenti.

In questa Giornata Internazionale delle Donne, specialmente in un periodo di incertezza economica come quello attuale, impegniamoci per rafforzare le economie e le famiglie attraverso la promozione dell’Agenda per il Lavoro Dignitoso per tutti gli uomini e le donne.


 
Ultima modifica: 06.03.2009^ top