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Comunicati stampa - Indice

Comunicato stampa

Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro

Mercoledì 3 maggio 2006
( OIL/06/13 )

GINEVRA (Notizie dall’OIL) — Ginevra-Roma — Il 28 aprile, i rappresentanti dei governi, dei lavoratori e degli imprenditori di tutto il mondo celebrano la Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro. La celebrazione di quest’anno richiamerà in particolare l’attenzione sul problema dell’HIV/AIDS nel mondo del lavoro.

« L’epidemia di AIDS colpisce più duramente le persone in età lavorativa e quelli che dipendono da loro ». È quanto ricordato da Juan Somavia, Direttore Generale dell’Ufficio Internazionale del Lavoro, in una dichiarazione ufficiale in occasione della Giornata mondiale. « L’AIDS minaccia il diritto al lavoro e danneggia l’economia e l’insieme del tessuto sociale. È interesse di tutti assicurare la sicurezza e la salute sul lavoro, garantendo ai lavoratori la protezione contro l’HIV e offrendo supporto alle persone contagiate ».

L’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) stima in 2 milioni le persone escluse dal mondo del lavoro a causa del virus dell’AIDS. Questa cifra dovrebbe radoppiare entro il 2015.

Il rapporto dell’ILO pubblicato oggi1 sottolinea quanto siano collegati il lavoro dignitoso, la sicurezza e la salute sul lavoro e l’AIDS. Il programma dell’ILO per il lavoro dignitoso include il rispetto dei principi e diritti fondamentali nel lavoro, le norme internazionali del lavoro, i dispositivi di sicurezza e di salute sul lavoro, l’ispezione, le raccolte di direttive pratiche dell’ILO sull’HIV/AIDS, il dialogo sociale. Tutti questi elementi costituiscono la base per una risposta forte del mondo del lavoro ai bisogni di prevenzione e di accesso alle cure.

Le celebrazioni della Giornata mondiale intendono promuovere la campagna di sensibilizzazione generale per la prevenzione e per la sicurezza e la salute sul lavoro. L’idea è di rafforzare l’azione per ridurre il numero degli incidenti sul lavoro. L’ILO stima in circa 2,2 milioni i decessi annuali legati al lavoro, di cui circa 400 000 dovuti a sostanze tossiche e pericolose. Inoltre, si rilevano circa 160 milioni di casi di malattie professionali ogni anno. L’entità del fenomeno costituisce di per sé un urgente appello a favore di una cultura della sicurezza a tutti i livelli.

Diversi testi sono disponibili sul sito Internet dell’ILO per sostenere tale azione. Per gli imprenditori e i lavoratori, i benefici di una riduzione delle conseguenze dell’epidemia di AIDS sarrebbero molto importanti. Infatti, l’epidemia minaccia il reddito e la produttività e frena la crescita economica. Oltre 40 paesi hanno subito una perdita media dello 0,2% del PIL annuale sul periodo 1992-2002 a causa dell’AIDS, equivalente ad una perdita annuale di circa 25 miliardi di dollari. L’ILO ha elaborato un nuovo CD-ROM destinato agli imprenditori per aiutarli a fronteggiare i problemi dell’HIV sul lavoro.

Per tutto il movimento sindacale, il 28 aprile è anche giornata di commemorazione delle vittime degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali.





1 Decent work, safe work : HIV/AIDS, ILO, Ginevra, 2006 (testo inglese disponibile in rete).

NB Per maggiori informazioni: cartella stampa in rete.



Ultima modifica: 29.04.2008^ top