Comunicato stampa
Giovedì 18 novembre 2003
( OIL/03/46 )
GINEVRA (Notizie dallOIL) LOrganizzazione Internazionale del Lavoro ha convocato i lavoratori, gli imprenditori e i ministri del lavoro dellAfrica ad Addis Abeba dal 2 al 5 dicembre per forgiare una nuova alleanza contro la povertà. La proposta è quella di migliorare la vita di cento milioni di poveri che vivono in questo continente attraverso la creazione di nuovi e migliori posti di lavoro per donne, uomini e giovani.
La Decima Riunione regionale africana dellOrganizzazione internazionale del Lavoro ha come obiettivo quello di aiutare i 53 paesi membri dellOIL in Africa ad identificare azioni concrete per combattere la povertà attraverso la creazione di lavoro dignitoso.
Altra meta fondamentale è lavvio di una piattaforma di sostegno al Vertice speciale dei capi di Stato e di governo convocato dallUnione africana (UA) per il 2004 in Burkina Faso per discutere di occupazione e lotta contro la povertà.
« I costituenti tripartiti dellOIL in Africa si riuniranno mentre le nazioni del continente stanno creando istituzioni che dovrebbero dare lavvio ad un processo dinamico di sviluppo basato sugli sforzi collettivi », è quanto dichiara il Direttore generale dellUfficio internazionale del Lavoro, Juan Somavia, nel rapporto intitolato « Il lavoro dignitoso al servizio dello sviluppo dellAfrica » (Decent work for Africas development)1 preparato per la riunione di Addis Abeba. « Bisogna accertare che è stato compiuto un passo decisivo nella lotta dellAfrica per prendere in mano il proprio destino, sfruttare pienamente il suo potenziale umano e le sue risorse naturali, e fuggire dalla trappola della povertà debilitante che colpisce gran parte della popolazione ».
Sono stati invitati alla riunione tre ospiti donore nelle persone di S.E. Blaise Compaoré, Presidente del Burkina Faso, di S.E. Meles Zenawi, primo ministro dellEtiopia, e del Presidente della Commissione dellUnione africana, Alpha Oumar Konaré.
La riunione, che avrà inizio il martedì 2 dicembre alle ore 10.00, si svolge mentre quasi la metà della popolazione africana oltre 300 milioni di persone vive in condizioni di estrema povertà con lequivalente di un dollaro statunitense, o meno, al giorno. Si registra proprio in Africa il tasso di povertà intra regionale più elevato al mondo, con il maggior divario tra ricchi e poveri. Le strategie per ridurre un tale livello di povertà e per colmare il divario tra ricchi e poveri attraverso unagenda per lo sviluppo centrato sulloccupazione sono le questioni principali sul tavolo della riunione OIL di Addis Abeba.
Secondo lOIL, « LAfrica è oggi un continente alla ricerca di lavoro dignitoso. Sottoposta al fardello di una immensa povertà e alle prese con linequità che caratterizza lattuale sistema delle relazioni economiche internazionali, lAfrica affronta la pesante sfida della creazione di posti di lavoro e della riduzione della povertà. Si avvertono tuttavia segni di speranza ».
Secondo il rapporto dellOIL, le nazioni africane, attraverso uno sforzo collettivo, stanno forgiando un nuovo, dinamico processo di sviluppo. Fra le iniziative più recenti sono da menzionare : il lancio dellUnione africana nel 2002 e lavvio del Nuovo partenariato per lo sviluppo dellAfrica (NEPAD - New partnership for Africas development) nel 2001. I progetti, sempre più numerosi, che coinvolgono le comunità di base stanno migliorando le competenze locali attraverso la creazione di piccole imprese, lestensione di progetti di micro assicurazione e di micro finanza, leliminazione del lavoro minorile, la scomparsa di forme di discriminazioni fondate sul sesso e di altre forme di discriminazioni. Nel settore industriale, per esempio, sono in corso dei cambiamenti significativi riguardo alla discriminazione che precludeva alle donne laccesso al posto di lavoro. Infine, si registra un crescente numero di ratifiche delle otto convenzioni fondamentali dellOIL.
Nel rapporto dellUfficio internazionale del Lavoro si legge che la decisione presa a Maputo lo scorso luglio dai capi di Stato e di governo dellUnione africana, di convocare un Vertice straordinario di capi di Stato, nel 2004 in Burkina Faso, porta in se le premesse per collegare le nuove iniziative a livello regionale contro la povertà e a favore delloccupazione, alla quotidiana esperienza delle famiglie africane.
Agenda di lavoro
Oltre alla revisione delle attività in materia di eliminazione della povertà e creazione di posti di lavoro, condotte dallOIL in Africa dalla Riunione regionale africana di Abidjan nel dicembre 1999, lagenda della riunione prevede :
I delegati prenderanno altresì in esame gli elementi di un piano strategico che persegue tre direzioni : 1) leliminazione delle barriere che limitano il potenziale produttivo dellAfrica ; 2) la promozione degli investimenti per lelaborazione di un sistema valido di gestione dei mercati del lavoro, basato sui principi e di diritti fondamentali nel lavoro dellOIL ; 3) la creazione di opportunità per le persone e le famiglie che vivono e lavorano nella aree rurali o nelleconomia informale affinché trovino una via duscita alla povertà.
Secondo lOIL, « Il popolo africano ha dimostrato che loccupazione è la strada maestra per uscire dalla trappola della povertà e per promuovere la dignità di tutti. La sfida a noi posta è di tradurre la crescente consapevolezza del ruolo vitale svolto dalloccupazione nelleliminazione della povertà in politiche, programmi e investimenti che abbiano un impatto tangibile sulle persone, sulle famiglie e sulle comunità dove vivono e lavorano ».
1 Decent work for Africas development. Tenth African regional meeting, Addis Ababa, December 2003. Report of the Director-General, Ginevra, 2003, vi-54 p., ISBN 9221148416 (10,00 ).
2
Working out of poverty. Views from Africa. Tenth African regional meeting, Addis Ababa, December 2003. Special supplementary report by the Director-General, Ginevra, 2003, v-16 p., ISBN 9221151913.
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