ILO Home
  
Go to the home page
Comunicati stampa - Indice

Comunicato stampa

Rieletto Direttore generale dell’Ufficio internazionale del Lavoro, Juan Somavia manifesta il suo impegno a favore di un « nuovo patto sociale »

Martedì 25 marzo 2003
( OIL/03/12 )

GINEVRA (Notizie dell’OIL) — Juan Somavia, Direttore generale dell’Ufficio internazionale del Lavoro, cileno, è stato rieletto martedì, con una ampia maggioranza, per un secondo mandato di cinque anni. Non appena rieletto, Somavia ha manifestato il suo impegno a favore di « un nuovo patto sociale fondato sul lavoro dignitoso per tutti e una globalizzazione che non lasci nessuno indietro ».

Scadendo l’attuale mandato di Juan Somavia nel marzo del 2004, il nuovo mandato affidatogli dal Consiglio di amministrazione scadrà nel 2009.

Juan Somavia ha dichiarato che il voto del Consiglio di amministrazione costituisce un riconoscimento degli sforzi compiuti « per conferire dignità ai lavoratori e al lavoro ». « Il lavoro è fondamentale per la vita di tutti. In tutto il mondo vengono richieste delle soluzioni. Dobbiamo rispondere a questo appello per un lavoro dignitoso ».

Secondo Lord Bill Brett, Presidente del Consiglio di amministrazione, questa elezione costituisce « uno straordinario voto di fiducia nel primo mandato del Sig. Somavia nonché la base di un solido sostegno per il prossimo mandato ».

In nome del gruppo Asia-Pacifico, si è espresso l’ambasciatore Eui-Yong Chung, Vicepresidente (governi) del Consiglio di amministrazione : « Maggiore espressione dell’eccellente visione del Direttore generale, il concetto di lavoro dignitoso ha contribuito in modo tangibile a favorire i diritti del lavoro e la qualità della vita. Questo concetto è ormai presente in ognuno dei paesi membri. Consideriamo che, tramite l’odierna rielezione del Direttore generale, viene confermato il nostro apprezzamento per il suo spirito di innovazione e per la sua dedizione al nobile compito di questa Organizzazione ».

Secondo il Sig. Daniel Funes de Rioja, Vicepresidente (imprenditori) del Consiglio di amministrazione : « La rielezione di Juan Somavia segna, da parte di lavoratori, degli imprenditori e dei governi, la conferma del successo del suo approccio consensuale alle diverse componenti dell’Organizzazione. Noi imprenditori pensiamo in particolare che il nuovo mandato dovrebbe portare una attenzione speciale alla politica dell’occupazione, ad un nuovo approccio delle norme da mettere in applicazione, nonché all’impegno comune e determinato per ammodernare i metodi di lavoro del Consiglio di amministrazione e della Conferenza annuale, al fine di rispecchiare meglio le sfide poste al mondo del lavoro in una era di globalizzazione ».

Secondo il portavoce dei lavoratori, il Sig. Leroy Trotman : « Un buon lavoro merita di essere proseguito. L’ambasciatore Somavia, dopo aver impresso uno nuovo slancio al concetto di lavoro dignitoso e alla promozione delle norme del lavoro, riceve il pieno appoggio dei lavoratori, convinti che esso porterà avanti gli sforzi per far sì che la nozione di lavoro dignitoso diventi realtà in tutti i paesi ».

Nel corso degli ultimi anni, l’Ufficio internazionale del Lavoro ha lanciato il concetto di lavoro dignitoso, al fine di promuovere i diritti dei lavoratori, la creazione di posti di lavoro e di imprese, la protezione sociale e il dialogo sociale al livello nazionale, regionale e internazionale. Sotto la direzione del Sig. Somavia, l’Organizzazione ha registrato una intensificazione senza precedenti delle ratifiche delle norme internazionali del lavoro. L’Ufficio internazionale del lavoro ha inoltre creato la Commissione mondiale sulla dimensione sociale della globalizzazione, un gruppo di lavoro di alto livello al quale è stato affidata la promozione del dialogo internazionale su come conferire alla globalizzazione il carattere il più ampio e il più equo possibile.

Secondo Juan Somavia : « È proprio perché abbiamo dato voce alle preoccupazioni della gente che l’OIL rimane una organizzazione rilevante e visibile. Ci siamo avvicinati a partner internazionali con i quali abbiamo fatto squadra. Stiamo andando avanti. Il lavoro dignitoso sta nel cuore dei progressi della vita della gente ed è questa la chiave dello sradicamento della povertà nel mondo ».



Ultima modifica: 03.04.2008^ top