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Comunicati stampa - Indice

Comunicato stampa

Si riunisce a Ginevra la 286a sessione del Consiglio di amministrazione dell’Ufficio internazonale del Lavoro per esaminare il programma e il budget 2004-2005, la nomina del Direttore generale e la globalizzazione

Giovedì 6 marzo 2003
( OIL/03/09 )

GINEVRA (Notizie dell’OIL) – Si è aperta la 286a sessione del Consiglio di amministrazione dell’Ufficio internazionale del Lavoro. Nel corso della sessione che durerà fino al 28 marzo, si procederà alla nomina del Direttore generale. Verrà inoltre messo allo studio un programma e un budget per il biennio 2004-2005 con una crescita reale zero.

Altre questioni da sottoporre all’esame del Consiglio di amministrazione entro il 28 marzo : la creazione di un fondo per l’occupazione per i lavoratori dei territori arabi occupati ; la globalizzazione ; le zone di trasformazione per l’esportazione ; la situazione di alcuni paesi in particolare.

Infine veranno discussi diversi altri temi fra i quali : il lavoro forzato in Myanmar ; i diritti dei lavoratori in Colombia ; la cooperazione tecnica a favore dei territori arabi occupati ; la dimensione sociale della globalizzazione.

Il Sig. Trevor A. Manuel, ministro delle Finanze della Repubblica Sudafricana, ospite d’onore della 286a sessione, si rivolgerà al Gruppo di lavoro sulla dimensione sociale della globalizzazione il 24 marzo. All’ordine del giorno del gruppo di lavoro è una discussione preliminare su « amministrazione, partenariato sociale e globalizzazione », nonché la stesura di un rapporto sulla questione, da sottoporre al Consiglio di amministrazione nel novembre 2003.


Elezione del Direttore generale

Nel corso della riunione del 25 marzo è prevista l’elezione del Direttore generale, il Sig. Juan Somavia, il cui mandato di cinque anni scade nel marzo 2004. Il 24 febbraio, data di scadenza per il deposito delle candidature, non erano pervenute al Consiglio di amministrazione altre candidature oltre quella del Sig. Somavia.

Juan Somavia, di nazionalità cilena, è diventato Direttore generale dell’Ufficio internazionale del Lavoro nel marzo 1999. È stato lui a guidare l’Organizzazione verso una nuova dimensione sociale con l’avvio di programmi per la promozione del lavoro dignitoso, dell’uguaglianza tra uomini e donne e di un aumento della sicurezza economica e sociale di base per tutti. Nel corso del mandato di Juan Somavia, si sono molteplicate le iniziative dell’Organizzazione su questioni fondamentali quali il lavoro minorile, le pari opportunità nel lavoro per le donne, l’ocupazione, il VIH/AIDS. Inoltre, è stata istituita la Commissione mondiale sulla dimensione sociale della globalizzazione.


Programma e budget

Verrà studiata dal Consiglio di amministrazione una proposta di programma e di budget con crescita reale zero per un ammontare di 434 040 000 dollari statunitensi per il biennio 2004-2005. Secondo il Direttore generale, il budget è concepito per favorire il lavoro dignitoso. Si tratta di « combinare in modo coerente occupazione produttiva e remuneratrice, sufficiente protezione sociale, pieno rispetto dei principi e diritti fondamentali nel lavoro e dialogo sociale autentico in una economia aperta ».

Identico in termini reali a quello del 2002-2003, il budget 2004-2005 riflette un nuovo sforzo per estendere e migliorare il programma di cooperazione tecnica dell’OIL. Per il 2002-2003, le spese sono fissate a 215 milioni di dollari. Le stime di 226 milioni di dollari per il 2004-2005 rispondono alle aspettative riguardo ad un ampliamento del programma di cooperazione tecnica, con l’inversione della tendenza alla riduzione degli ultimi anni.

A conclusione del dibattito verrà proposta una risoluzione per l’adozione del programma e del budget, da sottoporre alla sessione annuale della Conferenza internazionale del Lavoro nel prossimo mese di giugno.


Dichiarazione

Verranno sottoposti all’esame del Consiglio di amministrazione, in base ad una introduzione elaborata da una commissione di esperti-consiglieri, i rapporti annuali previsti dalla Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro e i suoi seguiti, adottata dall’OIL nel 1998. Questi rapporti esaminano la situazione nei paesi che non hanno ratificato una o più convenzioni fondamentali dell’OIL concernente la libertà sindacale e la contrattazione collettiva, il lavoro forzato, il lavoro minorile e la discriminazione nell’impiego e la professione.

All’esame del Consiglio di amministrazione verranno inoltre sottoposte le raccomandazioni degli esperti-consiglieri sulla Dichiarazione, in particolare sui punti seguenti : appello alla comunità dei donatori per un’aiuto extrabudgettario sostanzioso e durevole ai fini della cooperazione tecnica dell’Ufficio internazionale del Lavoro, in modo da rispondere alla forte domanda da parte dei governi e delle organizzazioni di imprenditori e di lavoratori nei paesi che non hanno ratificato tutte le convenzioni fondamentali ; necessità per l’Ufficio di dare riscontro, ai più alti livelli, ai segni di buona volontà manifestati dai governi che sono tuttora lungi dall’applicare i principi e diritti fondamentali nel lavoro ; necessità, per le organizzazioni internazionali di imprenditori e di lavoratori, di rafforzare la loro collaborazione con il programma della Dichiarazione, fornendo in particolare i propri commenti e incorragiando le organizzazioni nazionali a fare lo stesso.

Gli esperti-consiglieri salutano favorevolmente le iniziative di Arabia saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Oman ed Qatar per aver instaurato un dialogo continuo con l’Ufficio internazionale del Lavoro, e della Cina per aver sollecitato la cooperazione tecnica dell’Ufficio nel quadro della procedura di monitoraggio annuo. Agli altri paesi viene rivolto l’invito ad agire nella stessa direzione.


Altre questioni

Verrà esaminato dal Consiglio di amministrazione un rapporto sulla Colombia riguardo alla pratica della violenza contro i sindacalisti nel paese e alle misure di protezione adottate dal governo. Per quanto riguarda il Myanmar, il Consiglio di amministrazione esaminerà un rapporto del liaison officer dell’OIL a Yangon sullo stato attuale del piano d’azione per l’eliminazione del lavoro forzato.

Verrà inoltre discusso dal Consiglio di amministrazione l’avanzamento del programma di cooperazione tecnica a favore dei territori arabi occupati come pure l’organizzazione di una riunione di donatori in vista della creazione di un Fondo palestinese per l’occupazione e la protezione sociale, secondo la proposta del Direttore generale, alla quale si è associata la Conferenza araba del Lavoro tenutasi a Tunisi dal 24 febbraio al 3 marzo.

Caratteristica importante della globalizzazione, le zone di trasformazione per l’esportazione (ZTE) sono oggetto di un monitoraggio dell’OIL da oltre vent’anni. La Commissione dell’occupazione e della politica sociale del Consiglio di amministrazione prenderà in esame l’occupazione e la politica sociale nelle ZTE, ivi comprese le zone di libero scambio, le zone economiche speciali, i depositi doganali, i porti franchi e le maquiladoras.

Secondo un rapporto della commissione, si è registrato un aumento rapido sia del numero delle ZTE (da 79 nel 1975 a 3 000 nel 2002) che dei paesi dove esse sono collocate (da 25 nel 1945 a 116 nel 2002). Nella sola Cina si contano 30 milioni di dipendenti in più di 2 000 ZTE o zone assimilate. Per gli altri paesi complessivamente, le stime sono di 4,5 milioni di dipendenti lavorando nelle ZTE per il 1997, per almeno 13 milioni di dipendenti alla fine del 2002.

Un piano di azione per la promozione della Dichiarazione tripartita di principi sulle imprese multinazionali e la politica sociale sarà sottoposto all’esame della Sotto-commissione sulle imprese multinazionali nel 2003-2005.



Il Consiglio di amministrazione è l’organismo esecutivo dell’Ufficio internazionale del Lavoro (essendo l’Ufficio il segretariato dell’Organizzazione). Il Consiglio si riunisce tre volte l’anno, a marzo, giugno e novembre, per prendere le decisioni relative all’azione dell’Ufficio internazionale del Lavoro, adottare l’ordine del giorno della Conferenza internazionale del Lavoro, preparare il bilancio preventivo da sottoporre alla Conferenza del lavoro. Appartiene inoltre al Consiglio di eleggere il Direttore generale.

Il Consiglio di amministrazione è formato da 56 membri titolari (28 delegati dei governi, 14 degli imprenditori e 14 dei lavoratori) e da 66 membri aggiunti (28 delegati dei governi, 19 degli imprenditori e 19 dei lavoratori). Dieci dei seggi governativi sono attribuiti in permanenza agli Stati di maggiore importanza industriale (Brasile, Cina, Federazione Russa, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Regno Unito e Stati Uniti). Gli altri vanno ai delegati governativi eletti ogni tre anni in occasione della Conferenza internazionale del lavoro.

I rapporti sottoposti al Consiglio di amministrazione sono disponibili in rete in inglese, in francese e in spagnolo.



Ultima modifica: 02.04.2008^ top