Johannesburg, Sudafrica
(26 agosto - 2 settembre 2002)
Il Vertice mondiale sullo sviluppo sostenibile di Johannesburg raggruppa capi di governi e di agenzie internazionali, organismi non-governativi, e diversi gruppi di interesse del mondo privato e della società civile, al fine di ricercare nuove possibilità di migliorare i mezzi di sussistenza degli abitanti della terra. Secondo lOIL, lo sviluppo sostenibile poggia su tre pilastri : economico, sociale, ambientale. La dimensione sociale sicurezza personale, maggior numero di posti di lavoro di miglior qualità, lavoro dignitoso è vitale per lelaborazione delle politiche economiche e ambientaliste, e costituisce un elemento chiave della partecipazione dellOIL al vertice.
Note informative sullo sviluppo sostenibile |
| Agricoltura |
| Igiene e sicurezza sul lavoro |
| HIV/AIDS |
| Lavoro minorile |
| Giovani lavoratori |
| Settore minerario |
| Settore alberghiero |
Secondo le stime dellOIL, oggi nel mondo sono oltre un miliardo le persone disoccupate o sottoccupate o i lavoratori poveri, con la conseguenza diretta che ca. 120 milioni di lavoratori migranti con le loro famiglie hanno lasciato la propria patria nella speranza di trovare lavoro allestero. Per i prossimi dieci anni, si stima a 500 milioni il fabbisogno di nuovi posti di lavoro necessari a fronteggiare la domanda crescente del mercato del lavoro, soprattutto da parte di giovani e donne. Occorre assolutamente prendere in considerazione questa dimensione umana nel determinare le politiche di sviluppo sostenibile.
Secondo lOIL, le politiche per un mondo sostenibile devono :
La delegazione tripartita dellOIL, guidata dal Direttore generale dellUfficio internazionale del Lavoro, Juan Somavia, è composta da rappresentanti dei governi, dei lavoratori e degli imprenditori facenti parte del Consiglio di amministrazione dellUfficio internazionale del Lavoro.
| Ultima modifica: 03.04.2008 | ^ top |