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CROMATO DI POTASSIOICSC: 1770
Bipotassio di cromato
Dipotassio cromato
Aprile 2013
CAS #: 7789-00-6
UN #: 3288
EC Number: 232-140-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile ma può favorire combustione di altre sostanze.    Evitare il contatto con sostanze combustibili.    In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! EVITARE OGNI CONTATTO! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Sensazione di bruciore. Mal di gola. Tosse. Dispnea. Difficoltà respiratoria.  Utilizzare sistema chiuso o ventilazione.  Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. 
Cute Arrossamento. Dolore. Ustioni della cute.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Prima sciacquare con acqua per almeno 15 minuti, quindi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata. Gravi ustioni profonde.  Indossare visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Nausea. Vomito. Dolori addominali. Sensazione di bruciore. Diarrea. Shock o collasso.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Raccogliere la sostanza che fuoriesce in contenitori. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

flam circleskull;toxiccorrcancer;health hazenviro;aqua
PERICOLO
Può aggravare un incendio; ossidante
Tossico se ingerito
Nocivo per contatto con la pelle
Letale se viene inalato
Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari
Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie
Può provocare una reazione allergica cutanea
Può provocare difetti genetici
Può provocare il cancro
Può nuocere alla fertilità o al feto
Provoca danni ai reni
Provoca danni al naso in caso di esposizione prolungata o ripetuta se inalato
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Secco. Ben chiuso. Separato da sostanze combustibili, agenti riducenti e alimenti e mangimi. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
CROMATO DI POTASSIO ICSC: 1770
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI GIALLI. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
La soluzione in acqua è una base debole. La sostanza è un ossidante forte. Reagisce con i materiali combustibili e riducenti. 

Formula: K2CrO4
Massa molecolare: 194.2
Punto di fusione: 968°C
Punto di ebollizione: 1000°C
Densità (a 18°C): 2.73 g/cm³
Tensione di vapore a 20°C: trascurabile
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 62.9 (buona) 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori o polveri, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è corrosivo per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo in caso di ingestione. La sostanza può provocare effetti sui reni e sul fegato. Ciò può provocare lesioni dei tessuti. 

Rischi per inalazione
Una concentrazione dannosa di particelle areodisperse può essere raggiunta rapidamente quando disperse, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti ripetuti o prolungati possono provocare sensibilizzazione cutanea. Esposizioni ripetute o prolungate possono provocare asma. Esposizioni ripetute o prolungate possono provocare ulcera nasale. Ciò può causare perforazione del setto nasale. La sostanza può avere effetto sui reni. Ciò può causare danni renali. Questa sostanza è cancerogena per l'uomo. Test su animali indicano la possibilità che questa sostanza possa provocare tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: (as Cr(VI), inhalable fraction): 0.0002 mg/m3, as TWA; 0.0005 mg/m3 as STEL; A1 (confirmed human carcinogen); (skin); (DSEN); (RSEN).
EU-OEL: (as Cr): 0.1 mg/m3 as TWA 

AMBIENTE
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. 

NOTE
Non portare a casa abiti da lavoro.
Rinse contaminated clothing with plenty of water because of fire hazard.
Chiunque abbia avuto sintomi di asma a causa di questa sostanza, dovrebbe evitare ogni ulteriore contatto.
I sintomi dell'asma spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono quindi essenziali riposo e osservazione medica. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T, N; R: 49-46-36/37/38-43-50/53; S: 53-45-60-61; Nota: 3 

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