« back to the search result list(it)  
IDROSSIDO IDRATO DI CROMO (III)ICSC: 1455
"Chromic (III) hydroxide hydrate"Luglio 2003
CAS #: 1308-14-1
EC Number: 215-158-8

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione      
Cute   Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione   Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Riposo. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
 
IMBALLAGGIO
 
IDROSSIDO IDRATO DI CROMO (III) ICSC: 1455
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
POLVERE BLU TENDENTE AL VERDE O PARTICELLE NERE. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento. Questo produce ossido cromico. 

Formula: Cr(HO)3.nH2O
Massa molecolare: vedi Note
Solubilità in acqua: nessuna 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
Può provocare irritazione meccanica agli occhi. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione fastidiosa di particelle aerodisperse , specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: (as Cr(III), inhalable fraction): 0.003 mg/m3, as TWA; A4 (not classifiable as a human carcinogen); (SEN).
MAK: sensitization of skin (SH) 

AMBIENTE
 

NOTE
The name Chromic acid is used for this product, as well as for Chromic (VI) acid (CAS 7738-94-5) and for Chromium (VI) oxide (CAS 1333-82-0, see ICSC 1194).
The molecular weight may vary depending on the degree of hydration. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018