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CLORURO DI POTASSIOICSC: 1450
Giugno 2003
CAS #: 7447-40-7
EC Number: 231-211-8

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola.  Utilizzare aspirazione localizzata.  Aria fresca, riposo. 
Cute   Guanti protettivi.  Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare Occhiali protettivi a mascherina.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Diarrea. Nausea. Vomito. Debolezza. Convulsioni.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Secco. 
IMBALLAGGIO
 
CLORURO DI POTASSIO ICSC: 1450
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORI IGROSCOPICI. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
 

Formula: KCl
Massa molecolare: 74.6
Punto di sublimazione: 1500°C
Punto di fusione: 770-773°C
Densità: 1.98 g/cm³
Solubilità in acqua a 20°C: buona 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi e il tratto respiratorio. L'ingestione di grandi quantità potrebbe provocare effetti sul sistema cardiovascolare. Ciò può provocare disritmia cardiaca. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione fastidiosa di particelle aerodisperse quando dispersa, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
 

NOTE
 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

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