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1,1,2,2-TETRACLORO-1,2-DIFLUOROETANOICSC: 1421
1,2-Difluoro-1,1,2,2-tetrafluoroetano
CFC-112
Fluorocarbon 112
Novembre 2003
CAS #: 76-12-0
EC Number: 200-935-6

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Battito cardiaco irregolare. Confusione. Sonnolenza. Perdita di conoscenza.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. Vedi Note. 
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi.  Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento.  Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione   Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Vedi Pericoli Chimici. Ben chiuso. 
IMBALLAGGIO
 
1,1,2,2-TETRACLORO-1,2-DIFLUOROETANO ICSC: 1421
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
SOLIDO INCOLORE TENDENTE AL BIANCO IN VARIE FORME CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone a contato con superfici calde o fiamme. Questo produce fumi tossici inclusi acido cloridrico, acido fluoridrico e fosgene. Reagisce con i metalli alcalini, l'alluminio in polvere, il magnesio e lo zinco. Attacca le plastiche, la gomma and i rivestimenti. 

Formula: C2Cl4F2 / Cl2FCCCl2F
Massa molecolare: 203.8
Punto di ebollizione: 93°C
Punto di fusione: 26°C
Densità: 1.65 g/cm³
Solubilità in acqua, g/100ml: 0.012
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 5.3
Densità relativa del vapore (aria = 1): 7.0  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è blandamente irritante per gli occhi, il tratto respiratorio e la cute. L'inalazione di alti livelli può provocare edema polmonare. Vedi Note. La sostanza può provocare effetti sul sistema cardiovascolare e sul sistema nervoso centrale. Ciò può provocare disturbi cardiaci depressione del sistema nervoso centrale. L'esposizione potrebbe provocare attenuazione della vigilanza. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta abbastanza lentamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione di questa sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 50 ppm as TWA.
MAK: 1700 mg/m3, 200 ppm; peak limitation category: II(2); pregnancy risk group:

AMBIENTE
Avoid release to the environment because of its impact on the ozone layer. 

NOTE
Do NOT use in the vicinity of a fire or a hot surface, or during welding.
I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono quindi essenziali riposo e osservazione medica. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018