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ESABROMOCICLODODECANO (MISCELA DI ISOMERI)ICSC: 1413
Ciclododecano, esabromo-isomeriOttobre 2001
CAS #: 25637-99-4
EC Number: 247-148-4

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 EVITARE OGNI CONTATTO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione   Utilizzare ventilazione. Utilizzare aspirazione localizzata.  Aria fresca, riposo. 
Cute   Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi   Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione   Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
 
IMBALLAGGIO
 
ESABROMOCICLODODECANO (MISCELA DI ISOMERI) ICSC: 1413
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
SOLIDO IN VARIE FORME BIANCO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
 

Formula: C12H18Br6
Massa molecolare: 641.7
Si decompone a 230°C
Punto di fusione: 178-183°C
Densità: 1050 kg/m³
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.002
Tensione di vapore, Pa a 20°C: 0.0002 (calcolata)
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 7.59 (calcolato) 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione. 

Effetti di esposizione a breve termine
 

Rischi per inalazione
Una concentrazione fastidiosa di particelle aerodisperse può essere raggiunta rapidamente quando dispersa, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti ripetuti o prolungati possono provocare sensibilizzazione cutanea. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
Può esserci bioaccumulo di questa sostanza lungo la catena alimentare, per esempio nel pesce. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. 

NOTE
 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018