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FLUORURO DI ALLUMINIO (ANIDRO)ICSC: 1324
Alluminio trifluoruroGiugno 2012
CAS #: 7784-18-1
EC Number: 232-051-1

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Respiro affannoso. Mal di gola.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute Dolore. Arrossamento.  Guanti protettivi.  Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare Occhiali protettivi a mascherina.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione   Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Secco. Ben chiuso. 
IMBALLAGGIO
 
FLUORURO DI ALLUMINIO (ANIDRO) ICSC: 1324
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI IGROSCOPICI BIANCHI O INCOLORI. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento sotto l'influenza dell'umidità. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido fluoridrico (vedi ICSC 0283). 

Formula: AlF3
Massa molecolare: 84.0
Punto di sublimazione: 1272°C
Densità: 2.9 g/cm³
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.5
Tensione di vapore, Pa a 1238°C: 133  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione di polvere e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
L'aerosol è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Esposizioni ripetute o prolungate possono provocare asma. La sostanza può avere effetto sull'osso e sul sistema nervoso centrale. Ciò può causare alterazioni ossee (fluorosi) e danno al sistema nervoso. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: (as F): 2.5 mg/m3, as TWA; A4 (not classifiable as a human carcinogen); BEI issued.
EU-OEL: (as F): 2,5 mg/m3 as TWA.
MAK: (as F, inhalable fraction): 1 mg/m3; peak limitation category: II(4); skin absorption (H); pregnancy risk group:

AMBIENTE
 

NOTE
CAS 15098-87-0 and 32287-65-3 are for hydrated forms.
Temperatura di decomposizione sconosciuta in letteratura.
I sintomi dell'asma spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono quindi essenziali riposo e osservazione medica.
Chiunque abbia avuto sintomi di asma a causa di questa sostanza, dovrebbe evitare ogni ulteriore contatto. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018