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ISONIAZIDEICSC: 1258
Idrazide isonicotinica
Acido 4-Piridinecarbossilico, idrazide
Marzo 1995
CAS #: 54-85-3
EC Number: 200-214-6

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.    Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, polvere, schiuma, biossido di carbonio.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione   Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. 
Cute   Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi   Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Confusione. Convulsioni. Nausea. Debolezza. Scoordinazione. Allucinzioni.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Somministrare una dispersione di carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Protezione personale: respiratore con filtro P2 per particelle nocive. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Freddo. Ben chiuso. 
IMBALLAGGIO
 
ISONIAZIDE ICSC: 1258
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
POLVERE BIANCA CRISTALLINA. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento e per combustione. Questo produce fumi tossici inclusi ossidi di azoto. 

Formula: C6H7N3O
Massa molecolare: 137.1
Punto di fusione: 170-173°C
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 12.5  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso e sui reni. Ciò può provocare disorientamento letargo coma acidosi metabolica. L'esposizione ad alti livelli potrebbe provocare morte. L'esposizione potrebbe provocare perdita di coscienza. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse quando dispersa, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso centrale e sul fegato. Ciò può causare lesioni tissutali e ridotta funzionalità. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
 

NOTE
Many trade names are known for this compound. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018