« back to the search result list(it)  
DISUL-SODIOICSC: 1142 (Aprile 2013)
Sale di sodio del 2-(2,4-diclorofenossi)etil idrogeno solfato
Sesone
Sodio 2,4-diclorofenossietilsolfato
CAS #: 136-78-7
EC Number: 205-259-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola.  Evitare l'inalazione di polvere e nebbia. Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se polvere.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Sensazione di bruciore.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori sigillabili coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Non smaltire in fognatura. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health haz
ATTENZIONE
Nocivo se ingerito
Provoca irritazione cutanea e oculare
Può provocare danni al fegato e ai reni
Può irritare le vie respiratorie 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Separato da alimenti e mangimi, acidi e forti ossidanti. 
IMBALLAGGIO
 
DISUL-SODIO ICSC: 1142
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORI TENDENTI AL BIANCO. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico e gli ossidi di zolfo. Reagisce con gli acidi e i forti ossidanti. 

Formula: C8H7Cl2NaO5S
Massa molecolare: 309.1
Si decompone a 245°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.70
Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 25 (buona)
Tensione di vapore, Pa a 20°C: 133
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -0.7 (stimato) 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza a concentrazioni molto elevate è irritante per il tratto gastrointestinale. La sostanza può provocare effetti sul fegato e sui reni. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione fastidiosa di particelle aerodisperse a spruzzo o quando dispersa, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 10 mg/m3, as TWA; A4 (not classifiable as a human carcinogen) 

AMBIENTE
Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato. 

NOTE
Carrier solvents used in commercial formulations may change physical and toxicological properties.
Non portare a casa abiti da lavoro.
The substance is metabolized in the body into 2,4-D. See ICSC 0033. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
R: 22-38-41; S: (2)-26; Simbolo: Xn 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018