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DIOSSIDO DI PIOMBOICSC: 1001
Piombo perossido
Piombo (IV) ossido
Ottobre 2001
CAS #: 1309-60-0
UN #: 1872
EC Number: 215-174-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile ma può favorire combustione di altre sostanze. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Rischio di incendio e di esplosione a contatto con sostanze combustibili o agenti riducenti.  Evitare il contatto con infiammabili. Evitare il contatto con agenti riducenti.    In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 EVITARE L'ESPOSIZIONE DI DONNE IN GRAVIDANZA!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione   Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. 
Cute   Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi   Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Dolori addominali. Nausea. Vomito.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 5.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da alimenti e mangimi e materiali non compatibili. Vedi Pericoli Chimici. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
DIOSSIDO DI PIOMBO ICSC: 1001
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
O POLVERE MARRONE CRISTALLI. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone a 290°C. Questo produce ossigeno e fumi tossici. Reagisce violentemente con le sostanze combustibili, i composti organici, lo zolfo, il perossido di idrogeno e il fosforo. Questo genera rischio di incendio. 

Formula: PbO2
Massa molecolare: 239.2
Si decompone a 290°C
Densità: 9.38 g/cm³
Solubilità in acqua: nessuna 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
 

Rischi per inalazione
Una concentrazione dannosa di particelle areodisperse può essere raggiunta rapidamente quando disperse, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul sangue, sul midollo osseo, sul sistema nervoso centrale, sul sistema nervoso periferico e sui reni. Ciò può causare anemia, encefalopatia (per esempio, convulsioni), malattia del nervo periferico, crampi addominali e danni renali. Provoca tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 0.05 mg/m3, as TWA; A3 (confirmed animal carcinogen with unknown relevance to humans).
MAK: carcinogen category: 2; germ cell mutagen group: 3A.
EU-OEL: (binding): 0.15 mg/m3 as TWA 

AMBIENTE
Può esserci bioaccumulo di questa sostanza nelle piante e nei mammiferi. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. 

NOTE
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
Non portare a casa abiti da lavoro. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T, N; R: 61-20/22-33-62-50/53; S: 53-45-60-61; Nota: A, E 

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