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TRICLORONAFTALENEICSC: 0962
Dicembre 2001
CAS #: 1321-65-9
EC Number: 215-321-3

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.    Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, schiuma, polvere, biossido di carbonio.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione   Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. 
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Nausea. Vomito.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.   

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. 
IMBALLAGGIO
 
TRICLORONAFTALENE ICSC: 0962
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
SOLIDO INCOLORE TENDENTE AL GIALLO IN VARIE FORME CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone per combustione. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico. Reagisce con gli ossidanti. Questo genera rischio di incendio. 

Formula: C10H5Cl3
Massa molecolare: 231.5
Punto di ebollizione: 304-354°C
Punto di fusione: 93°C
Densità: 1.58 g/cm³
Solubilità in acqua: nessuna
Tensione di vapore, Pa a 20°C: <0.1
Densità relativa del vapore (aria = 1): 8
Flash point: 200°C o.c.
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 5.12-7.56  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione di fumo e attraverso la cute. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è blandamente irritante per gli occhi e la cute. 

Rischi per inalazione
Una concentrazione dannosa in aria non potrà essere raggiunta o sarà raggiunta solo molto lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C; a spruzzo o dispersione, comunque, molto più velocemente. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul fegato. Ciò può causare danni epatici. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 5 mg/m3, as TWA; (skin) 

AMBIENTE
Può esserci bioaccumulo di questa sostanza lungo la catena alimentare, per esempio nei crostacei. Può esserci bioaccumulo di questa sostanza nel pesce. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente perché é persistente. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. 

NOTE
The health effects may vary with the proportion of the different isomers present. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
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