« back to the search result list(it)  
CLORURO DI CROMILEICSC: 0854
Cromo ossicloruro
Diclorodiossicromo
Cromo dicloro diossido
Agosto 2003
CAS #: 14977-61-8
UN #: 1758
EC Number: 239-056-8

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile ma può favorire combustione di altre sostanze. Parecchie reazioni possono causare incendio o esplosione.    Evitare il contatto con infiammabili.    Usare biossido di carbonio, polvere speciale. EVITARE agenti acquosi. In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. Evitare il contatto diretto con l'acqua. 

 EVITARE OGNI CONTATTO! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. 
Cute Arrossamento. Ustioni della cute. Dolore. Vesciche  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni profonde.  Indossare visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Dolori addominali. Sensazione di bruciore. Shock o collasso.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Ventilazione. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Non smaltire in fognatura. Non assorbire con segatura o altri materiali assorbenti combustibili. Mai usare il getto d'acqua sul liquido. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 8; UN Gruppo di imballaggio:I 

STOCCAGGIO
A prova di fuoco. Separato da sostanze combustibili, agenti riducenti e alimenti e mangimi. Secco. Conservare al buio. Conservare in un locale ben ventilato. 
IMBALLAGGIO
A tenuta d'aria.
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
CLORURO DI CROMILE ICSC: 0854
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO DARK RED FUMANTE CON ODORE PUNGENTE. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone violentemente a contato con acqua. Questo produce fumi tossici e corrosivi di acido cloridrico, cloro, triossido di cromo e tricloruro di cromo. La sostanza è un ossidante forte. Reagisce violentemente con i materiali combustibili e riducenti. Reagisce violentemente con l'acqua, gli alogenuri non metallici, gli idruri non metallici, l'ammoniaca e alcuni solventi comuni quali alcol, etere, acetone e trementina. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. Attacca molti metalli in presenza di acqua. Incompatibile con plastiche. Può incendiare sostanze combustibili. 

Formula: CrO2Cl2
Massa molecolare: 154.9
Punto di ebollizione: 117°C
Punto di fusione: -96.5°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.91
Solubilità in acqua: reazione
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 2.67
Densità relativa del vapore (aria = 1): 5.3  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol o vapori e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è corrosivo per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo in caso di ingestione. L'inalazione di vapore può provocare edema polmonare. Vedi Note. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. Contatti ripetuti o prolungati possono provocare sensibilizzazione cutanea. Questa sostanza è probabilmente cancerogena per l'uomo. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: (inhalable fraction and vapour): 0.0001 ppm as TWA; 0.00025 ppm as STEL; (skin); (DSEN); (RSEN); A1 (confirmed human carcinogen).
EU-OEL: (as Cr): 0.1 mg/m3 as TWA 

AMBIENTE
Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. 

NOTE
Dissolves chromium trioxide, yielding a powerful oxidant.
Reacts violently with fire extinguishing agents such as water.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
The symptoms of lung oedema often do not become manifest until a few hours have passed and they are aggravated by physical effort.
Rest and medical observation are therefore essential.
Non portare a casa abiti da lavoro.
Rinse contaminated clothing with plenty of water because of fire hazard. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: O, T, C, N; R: 49-46-8-35-43-50/53; S: 53-45-60-61; Nota: E 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018