« back to the search result list(it)  
CLORPIRIFOSICSC: 0851
O,O-Dietil-O-(3,5,6-tricloro-2-piridil)fosforotioato
Estere dell'acido O,O-Dietil O-(3,5,6-tricloro-2-piridinil) fosforotioico
Clorpirifos-etil
Aprile 2014
CAS #: 2921-88-2
UN #: 2783
EC Number: 220-864-4

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma. Miscele liquide contenenti solventi organici possono essere infiammmabili.  Rischio di incendio e di esplosione se i formulati contengono solventi infiammabili/esplosivi.  Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, schiuma, polvere, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 IGIENE RIGOROSO! EVITARE L'ESPOSIZIONE DI ADOLESCENTI E BAMBINI! IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO! PRIMO SOCCORSO: USARE DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. 
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Restringimento della pupilla, crampi muscolari, salivazione eccessiva. Contrazioni muscolari. Convulsioni. Vertigine. Sudorazione. Dispnea. Difficoltà respiratoria. Perdita di conoscenza.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica immediata. Vedi Note. 
Cute PUO'ESSERE ASSORBITO! Vedi Inalazione.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. Vedi Note. 
Occhi Arrossamento. Dolore. Restringimento pupillare. Vista offuscata.  Indossare visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se polvere.  Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). Sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Eccessiva salivazione. Nausea. Vomito. Crampi addominali. Diarrea. Inoltre vedi Inalazione.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. Vedi Note. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Consultare un esperto! Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Non smaltire in fognatura. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

skull;toxiccancer;health hazenviro;aqua
PERICOLO
Tossico se ingerito, per contatto con la pelle o se inalato
Provoca danni al sistema nervoso
Provoca danni al sistema nervoso in caso di esposizione prolungata o ripetuta
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Immagazzinare solo nella confezione originale. Conservare in un locale ben ventilato. Separato da alimenti e mangimi. Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante per l'ambiente marino. 
CLORPIRIFOS ICSC: 0851
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORI TENDENTI AL BIANCO CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone a 160°C. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico, il fosgene, gli ossidi di fosforo, gli ossidi di azoto e gli ossidi di zolfo. Attacca il rame and l'ottone. 

Formula: C9H11Cl3NO3PS
Massa molecolare: 350.6
Punto di ebollizione: non esiste punto di ebollizione a pressione normale; si decompone a 160°C
Punto di fusione: 41-42°C
Densità: 1.4 g/cm³
Solubilità in acqua, mg/l a 25°C: 1.4 (veramente scarsa)
Tensione di vapore, Pa a 25°C: 0.0024
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 4.96  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso da un effetto di inibizione della colinesterasi. L'esposizione molto al di sopra del limite di esposizione professionale potrebbe provocare morte. Gli effetti possono essere ritardati. E'indicata l'osservazione medica. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse a spruzzo o quando disperso, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Inibizione della colinesterasi. Sono possibili effetti cumulativi. Vedi Rischi Acuti/Sintomi. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 0.1 mg/m3, as TWA; (skin); A4 (not classifiable as a human carcinogen); BEI issued 

AMBIENTE
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente. Una attenzione particolare deve essere posta agli uccelli e alle api. Può esserci bioaccumulo di questa sostanza lungo la catena alimentare, per esempio nel pesce e nelle alghe. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato. 

NOTE
Non portare a casa abiti da lavoro.
Non usare in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
In caso di avvelenamento con questa sostanza e'necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni
Following the disappearance of symptoms from a short-term exposure, delayed effects could become manifest (after several days or weeks).
Se nella formulazione della sostanza ci sono solventi consultare anche le schede ICSC relative a questi materiali.
Carrier solvents used in commercial formulations may change physical and toxicological properties. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T, N; R: 25-50/53; S: (1/2)-45-60-61 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018