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ISOAMIL ALCOOLICSC: 0798
Isoamil alcool
3-Metil-1-butanolo
Isopentil alcool
Isobutilcarbinolo
Giugno 2015
CAS #: 123-51-3
UN #: 1105
EC Number: 204-633-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Infiammabile.  Al di sopra di 42°C possono formarsi miscele esplosive di vapore/aria.  Evitare fiamme libere, scintille e non fumare.  Sopra 42°C usare un sistema chiuso, ventilazione e apparecchi elettrici a prova di esplosione.  Usare getto d'acqua, schiuma resistente all'alcool, polvere, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Mal di gola. Tosse. Sensazione di bruciore.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute Cute secca. Arrossamento.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali di sicurezza, visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Dolori addominali. Mal di testa. Sonnolenza. Debolezza. Nausea. Vomito. Incoscienza.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non dare nulla da bere. Non indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: indumenti protettivi, occhiali di sicurezza e respiratore con filtro per gas e vapori organici idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori non di plastica chiusi. Assorbire il liquido con sabbia o altro adsorbente inerte. Lavare via il residuo con acqua abbondante. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

flam;flameexcl mark;warncancer;health haz
ATTENZIONE
Liquido e vapori infiammabili
Nocivo se ingerito
Provoca grave irritazione oculare
Può provocare irritazione delle vie respiratorie
Può provocare sonnolenza o vertigini
Può essere nocivo se ingerito e penetra nelle vie respiratorie 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 3; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
A prova di fuoco. Separato da forti ossidanti e agenti riducenti. 
IMBALLAGGIO
 
ISOAMIL ALCOOL ICSC: 0798
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento e per combustione. Questo produce fumi irritanti. Reagisce violentemente con i forti ossidanti. Reagisce con gli agenti riducenti. Questo genera rischio di esplosione. Attacca le plastiche and i rivestimenti. 

Formula: C5H12O / (CH3)2CHCH2CH2OH
Massa molecolare: 88.2
Punto di ebollizione: 132°C
Punto di fusione: -117°C
Densità relativa (acqua = 1): 0.8
Solubilità in acqua, g/100ml: 2.5 (moderata)
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.4
Densità relativa del vapore (aria = 1): 3.0
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.01
Flash point: 42°C c.c.
Temperatura di autoaccensione: 340°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 1.2-10.5 (a 100°C)
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.28
Viscosità: 4.67 mm²/s a 25°C 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è severamente irritante per gli occhi. La sostanza è irritante per il tratto respiratorio. La sostanza è blandamente irritante per la cute. L'ingestione potrebbe provocare effetti sul sistema nervoso centrale. Se ingerita la sostanza può provocare vomito e può portare a polmonite chimica. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta abbastanza lentamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione di questa sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza sgrassa la cute,che può provocare secchezza e screpolature. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 100 ppm as TWA; 125 ppm as STEL.
MAK: 73 mg/m3, 20 ppm; peak limitation category: I(2); pregnancy risk group:

AMBIENTE
 

NOTE
 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: Xn; R: 10-20-37-66; S: (2)-46; Nota: C 

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