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ACIDO PIROGALLICOICSC: 0770
1,2,3-Benzenetriolo
1,2,3-Tridrossibenzene
Pirogallolo
Aprile 2006
CAS #: 87-66-1
EC Number: 201-762-9

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile.  Particelle finemente disperse formano miscele esplosive in aria.  Evitare fiamme libere.  Sistema chiuso, apparecchi elettrici e di illuminazione a prova di polveri esplosive. Evitare la deposizione di polveri.  Usare acqua, schiuma, polvere secca, biossido di carbonio.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. In caso di malessere consultare un medico. 
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Vomito. Diarrea.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health haz
ATTENZIONE
Nocivo se ingerito
Provoca gravi irritazioni oculari
Sospettato di provocare difetti genetici 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Separato da forti ossidanti e basi forti. 
IMBALLAGGIO
 
ACIDO PIROGALLICO ICSC: 0770
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
SOLIDO IN VARIE FORME BIANCO. DIVENTA GRIGIO PER ESPOSIZIONE A LUCE E ARIA. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
La soluzione in acqua è un acido debole. Reagisce con gli ossidanti e le basi. 

Formula: C6H6O3 / C6H3(OH)3
Massa molecolare: 126.1
Punto di ebollizione: 309°C
Punto di fusione: 131-134°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.45
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 60 (buona)
Tensione di vapore, kPa a 168°C: 1.33
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.970 (stimato) 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi e il tratto respiratorio. La sostanza è blandamente irritante per la cute. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti ripetuti o prolungati possono provocare sensibilizzazione cutanea. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. 

NOTE
 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: Xn; R: 20/21/22-68-52/53; S: (2)-36/37-61 

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