« back to the search result list(it)  
ACIDO OSSALICO DIIDRATOICSC: 0707
Acido etanedioico diidratoNovembre 2009
CAS #: 6153-56-6
UN #: 3261
EC Number: 205-634-3

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.    Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, polvere, schiuma, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola. Sensazione di bruciore. Respiro affannoso. Difficoltà respiratoria. Mal di testa.  Utilizzare ventilazione (tranne quando la sostanza è in polvere), aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Richiedere assistenza medica immediata. 
Cute Arrossamento. Dolore. Ustioni della cute.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia per almeno 15 minuti. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata. Ustioni.  Indossare visiera o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 
Ingestione Bocca secca. Sensazione di bruciore. Dolori addominali. Respirazione difficoltosa. Convulsioni. Paralisi. Aritmia cardiaca. Shock o collasso.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza, guanti di protezione e occhiali di sicurezza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori di plastica coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Lavare via il residuo con acqua abbondante. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

correxcl mark;warn
PERICOLO
Nocivo se ingerito
Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari
Può irritare le vie respiratorie 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 8; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
ACIDO OSSALICO DIIDRATO ICSC: 0707
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORI. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone a contato con superfici calde o fiamme. Questo produce acido formico e monossido di carbonio. La soluzione in acqua è un acido medio forte. Reagisce violentemente con i forti ossidanti. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. Reagisce con alcuni composti dell'argento. Questo produce ossalato di argento esplosivo. Attacca alcuni tipi di plastica. 

Formula: C2H2O4 . 2 H2O / (COOH)2 . 2 H2O
Massa molecolare: 126.1
Punto di fusione: 101-102 °C
Vedi Note.
Densità: 1.65 g/cm³
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 13-14
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -0.81  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol e per ingestione. Gravi effetti locali per tutte le vie di esposizione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è corrosivo per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo in caso di ingestione. La sostanza può provocare effetti sul bilancio del calcio dopo ingestione. L'esposizione ad alti livelli potrebbe provocare morte. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse quando dispersa. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. L'esposizione può causare calcoli renali, ulcere di difficile guarigione e unghie nere. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 1 mg/m3, as TWA; 2 mg/m3 as STEL.
EU-OEL: 1 mg/m3 as TWA 

AMBIENTE
 

NOTE
E'dato il punto di fusione apparente causato dalla perdita di acqua di cristallizzazione.
The substance can be dehydrated by careful drying at 100 °C, but considerable loss occurs through sublimation.
See ICSC 0529. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: Xn; R: 21/22; S: (2)-24/25 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018