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TEXANOLICSC: 0629
2,2,4-Trimetil-1,3-pentanediol monoisobutirrato
2-Metil-, monoestere dell'acido propionico con 2,2,4-trimetil-1,3-pentanediolo
Estere dell'acido isobutirrico con 2,2,4-trimetil-1,3-pentanediolo
Novembre 2003
CAS #: 25265-77-4
EC Number: 246-771-9

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile.    Evitare fiamme libere.    Usare polvere, AFFF, schiuma, biossido di carbonio.   

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione      
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi.  Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento.  Indossare Occhiali di sicurezza.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione   Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.   

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
 
IMBALLAGGIO
 
TEXANOL ICSC: 0629
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
 

Formula: C12H24O3
Massa molecolare: 216.4
Punto di ebollizione: 255-260°C
Punto di fusione: -50°C
Densità relativa (acqua = 1): 0.95
Solubilità in acqua, g/100ml: 2
Tensione di vapore, Pa a 20°C: 1.3
Densità relativa del vapore (aria = 1): 7.5
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.00
Flash point: 120°C o.c.
Temperatura di autoaccensione: 393°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 0.6-4.2
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.47  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi e la cute. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione fastidiosa di particelle aerodisperse a spruzzo. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. 

NOTE
 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
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