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2,3,6-TRICLOROFENOLOICSC: 0590
Fenolo, 2,3,6-tricloro-
1-Idrossi-2,3,6-triclorobenzene
Maggio 2010
CAS #: 933-75-5
UN #: 2020
EC Number: 213-271-7

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Al di sopra di 79°C possono formarsi miscele esplosive di vapore/aria.  Evitare fiamme libere.  Sopra 79°C usare un sistema chiuso e ventilazione.  Usare schiuma, polvere secca, biossido di carbonio.   

Vedi Note. PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione   Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute   Guanti protettivi.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi   Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se polvere.  Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). 
Ingestione   Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro per gas organici e particolati idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

Tossico per gli organismi acquatici 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
2,3,6-TRICLOROFENOLO ICSC: 0590
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORI CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento e per contatto con forti ossidanti. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico. Si decompone per combustione. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido cloridrico. La sostanza è un acido debole. 

Formula: C6H3Cl3O
Massa molecolare: 197.5
Punto di ebollizione: 272°C
Punto di fusione: 101°C
Solubilità in acqua: nessuna
Densità relativa del vapore (aria = 1): 6.8
Flash point: 79°C c.c.
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.8  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
Vedi Note. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse quando dispersa. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Vedi Note. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Durante il normale uso questa sostanza viene rilasciata nell'ambiente. Tuttavia si deve porre una grande attenzione per impedire ogni rilascio aggiuntivo, per esempio per smaltimento non appropriato. 

NOTE
Non esistono riscontri sufficienti sugli effetti della sostanza sulla salute umana, per cui devono essee assunte le massime precauzioni.
No data are available on this isomer but a mixture of trichlorophenols may cause irritation of the skin, eyes and respiratory tract.
These substances may cause acute metabolic effects resulting in damage in several organs notably CNS.
Some technical products may contain highly toxic impurities including polychlorinated dibenzo-p-dioxins and furans.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018