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2,3,5,6-TETRACLOROFENOLOICSC: 0573
Fenolo, 2,3,5,6-tetracloro
2,3,5,6-Tetracloroidrossibenzene
Settembre 1997
CAS #: 935-95-5
UN #: 2020
EC Number: 213-310-8

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola. Vedi Note.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute Cute secca. Arrossamento. Sensazione di bruciore. Dolore.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie se polvere.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Dolori addominali. Diarrea. Mal di testa. Vertigini. Vomito. Debolezza. Convulsioni. Spasmi muscolari. Febbre. Sudorazione. Vedi Note.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Somministrare una dispersione di carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Separato da forti ossidanti e alimenti e mangimi. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante per l'ambiente marino. 
2,3,5,6-TETRACLOROFENOLO ICSC: 0573
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI MARRONI CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento e per contatto con forti ossidanti. Questo produce fumi tossici e corrosivi di acido cloridrico. La sostanza è un acido debole. 

Formula: C6H2Cl4O
Massa molecolare: 231.9
Si decompone a 288°C
Punto di fusione: 115°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.6 (60°C)
Solubilità in acqua: scarsa
Tensione di vapore, Pa a 100°C: 130
Densità relativa del vapore (aria = 1): 8.0
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.9  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi aerosol, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Vedi Note. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse quando dispersa. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. 

NOTE
No data are available on this isomer but a mixture of tetrachlorophenols may cause irritation of the skin, eyes and respiratory tract.
These substances may cause acute metabolic effects resulting in damage in several organs notably CNS.
Some technical products may contain highly toxic impurities including polychlorinated dibenzo-p-dioxins and furans.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018