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CREOSOTOICSC: 0572
Olio di lavaggio
Olio di creosoto
Prodotti volatili di creosoto
Luglio 2003
CAS #: 8001-58-9
EC Number: 232-287-5

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile.    Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, polvere, schiuma, biossido di carbonio.   

 EVITARE OGNI CONTATTO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Respiro affannoso.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute PUO'ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Sensazione di bruciore.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Confusione. Mal di testa. Nausea. Vomito. Debolezza. Shock o collasso.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.  Somministrare una dispersione di carbone attivo in acqua. Sottoporre all'attenzione del medico . Non indurre il vomito. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: indumenti di protezione completa, visiera e respiratore con filtro per gas e vapori organici idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Separato da alimenti e mangimi. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
CREOSOTO ICSC: 0572
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO NERO TENDENTE AL MARRONE OLEOSO CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Alla combustione, forma fumi tossici. 


Punto di ebollizione: 200-400°C
Punto di fusione: ~20°C
Densità: 1.0-1.17 g/cm³
Solubilità in acqua: veramente scarsa
Tensione di vapore, kPa a 20°C: ~ 6
Flash point: >66°C c.c.
Temperatura di autoaccensione: 335°C  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. L'esposizione al sole può aumentare l'effetto irritante di questa sostanza. Ciò può provocare ustioni. L'ingestione potrebbe provocare morte. E'indicata l'osservazione medica. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C , specialmente a spruzzo. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti e iperpigmentazione della cute. Questa sostanza è probabilmente cancerogena per l'uomo. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
La sostanza è tossica per gli organismi acquatici. Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente. Una attenzione particolare deve essere posta alla contaminazione del suolo e alla contaminazione delle acque sotterranee. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. 

NOTE
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
Non portare a casa abiti da lavoro. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T; R: 45; S: 53-45; Nota: H, J, M 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
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