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TETRABORATO DI DISODIO DECAIDRATOICSC: 0567
Borato Di Sodio, Decaidrato
Tetraborato di sodio decaidrato
Piroborato di sodio decaidrato
Borace
Aprile 2014
CAS #: 1303-96-4
EC Number: 215-540-4

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE! IGIENE RIGOROSO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola.  Utilizzare aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. 
Cute Arrossamento.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali di sicurezza o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). 
Ingestione Nausea. Vomito. Diarrea. Mal di testa. Debolezza. Sonnolenza. Convulsioni.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health haz
PERICOLO
Provoca irritazione oculare
Può nuocere alla fertilità o al feto 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Ben chiuso. Secco. 
IMBALLAGGIO
 
TETRABORATO DI DISODIO DECAIDRATO ICSC: 0567
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI BIANCHI O POLVERE CRISTALLINA. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
La soluzione in acqua è una base debole. 

Formula: B4O7Na2. 10H2O
Massa molecolare: 381.4
Punto di ebollizione: vedi Note
Punto di fusione: vedi Note
Densità relativa (acqua = 1): 1.7
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 5.1  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale e sui reni. Ciò può provocare ridotta funzionalità. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse , specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. La sostanza può avere effetto sui testicoli. Test su animali indicano la possibilità che questa sostanza possa provocare tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: (inhalable fraction): 2 mg/m3, as TWA; 6 mg/m3 as STEL; A4 (not classifiable as a human carcinogen) 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. 

NOTE
At 75 °C the substance loses crystal water. The anhydrous form has a melting point of 742 °C and decomposes at 1575 °C. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
R: 60-61; S: 53-45; Simbolo: T 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
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