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1,2-DICLOROPROPANOICSC: 0441
Propilene dicloruroGiugno 2015
CAS #: 78-87-5
UN #: 1279
EC Number: 201-152-2

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Altamente infiammabile. Il riscaldamento può causare innalzamento della pressione con rischio di scoppio. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Miscele di vapore/aria sono esplosive.  Evitare fiamme libere, scintille e non fumare.  Sistema chiuso, ventilazione, apparecchi elettrici e di illuminazione a prova di esplosione. NON usare aria compressa per riempire, scaricare o maneggiare.  Usare polvere, schiuma, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 EVITARE OGNI CONTATTO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola. Mal di testa. Sonnolenza. Vertigine.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute Cute secca. Arrossamento. Dolore.  Guanti protettivi.  Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare Occhiali protettivi a mascherina.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Nausea. Mal di testa. Sonnolenza. Dolori addominali. Vomito. Diarrea.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico . Non indurre il vomito. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Protezione personale: autorespiratore. Ventilazione. Non smaltire in fognatura. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

flam;flameexcl mark;warncancer;health haz
PERICOLO
Liquido e vapori altamente infiammabili
Nocivo se ingerito o se inalato
Può provocare una reazione allergica cutanea
Può provocare il cancro
Può provocare danni al sistema nervoso centrale
Può provocare danni al fegato e ai reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta
Nocivo per gli organismi acquatici 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 3; UN Gruppo di imballaggio:II 

STOCCAGGIO
A prova di fuoco. Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. 
IMBALLAGGIO
 
1,2-DICLOROPROPANO ICSC: 0441
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi raso terra; è possibile un incendio a distanza. 

Rischio chimico
Alla combustione, forma fumi tossici e corrosivi. Attacca le leghe di alluminio and alcuni tipi di plastica. Reagisce violentemente con i forti ossidanti. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. 

Formula: C3H6Cl2 - CH3CHClCH2Cl
Massa molecolare: 113.0
Punto di ebollizione: 96°C
Punto di fusione: -100°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.16
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.26
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 27.9
Densità relativa del vapore (aria = 1): 3.9
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.15
Flash point: 16°C c.c.
Temperatura di autoaccensione: 557°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 3.4-14.5
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.02 (calcolato) 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta abbastanza rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti ripetuti o prolungati possono provocare sensibilizzazione cutanea. La sostanza sgrassa la cute,che può provocare secchezza e screpolature. La sostanza può avere effetto sul fegato e sui reni. Questa sostanza è cancerogena per l'uomo. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 10 ppm as TWA; (SEN); A4 (not classifiable as a human carcinogen).
MAK: carcinogen category: 3B 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. 

NOTE
Non portare a casa abiti da lavoro. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: F, Xn; R: 11-20/22; S: (2)-16-24 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018