« back to the search result list(it)  
ANTIPIRINAICSC: 0376
1,2-Diidro-1,5-dimetil-2-fenil-3H-pirazol-3-one
2,3-Dimetil-1-fenil-3-pirazolin-3-one
@Azophene
Fenazone
Aprile 2013
CAS #: 60-80-0
EC Number: 200-486-6

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.    Evitare fiamme libere.    Usare getto d'acqua, polvere, schiuma, biossido di carbonio.   

 PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. 
Cute Non sono attesi sintomi acuti.  Guanti protettivi.  Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. 
Occhi Arrossamento.  Indossare Occhiali di sicurezza.  Sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). 
Ingestione Non si attendono effetti acuti.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Richiedere le cure del medico se ti senti indisposto. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro antiparticolato idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti. Se è opportuno, preumidificare per evitare la dispersione di polvere Raccogliere il residuo con cura. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warn
ATTENZIONE
Nocivo se ingerito 

Trasporto
Classificazione ONU
 

STOCCAGGIO
Separato da forti ossidanti. 
IMBALLAGGIO
 
ANTIPIRINA ICSC: 0376
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
CRISTALLI INCOLORE O POLVERE BIANCA. 

Pericoli da agenti fisici
È possibile l'esplosione della polvere miscelata con aria, quando è sotto forma pulverulenta o granulare. 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento. Questo produce fumi tossici e corrosivi di ossidi di azoto. Reagisce con i forti ossidanti. 

Formula: C11H12N2O
Massa molecolare: 188.2
Punto di ebollizione: 319°C
Punto di fusione: 113°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.19
Solubilità in acqua: molto buona
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0,23  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione di polvere e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
Può provocare irritazione meccanica agli occhi e al tratto respiratorio. 

Rischi per inalazione
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; può essere comunque raggiunta rapidamente una concentrazione dannosa di particelle aerodisperse quando dispersa, specialmente se in polvere. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul sangue. Ciò può causare anemia. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
 

NOTE
Gli effetti sull’uomo dovuti all'esposizione alla sostanza non sono stati indagati adeguatamente. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018