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ISOTIOCIANATO DI ALLILEICSC: 0372
Allil isotiocianato
Allil isosolfocianato
2-Propenil isotiocianato
3-Isotiocianato-1-propene
Luglio 1997
CAS #: 57-06-7
UN #: 1545 (stabilizzato)
EC Number: 200-309-2

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Infiammabile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.  Al di sopra di 46°C possono formarsi miscele esplosive di vapore/aria.  Evitare fiamme libere, scintille e non fumare.  Sopra 46°C usare un sistema chiuso, ventilazione e apparecchi elettrici a prova di esplosione.  Usare polvere, AFFF, schiuma, biossido di carbonio.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE! IGIENE RIGOROSO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Mal di gola.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Richiedere assistenza medica. 
Cute PUO'ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico . 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Bocca secca. Sensazione di bruciore.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Protezione personale: indumento di protezione completa munito di autorespiratore. Ventilazione. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Rischi supplementari: 3; UN Gruppo di imballaggio:II 

STOCCAGGIO
A prova di fuoco. Separato da forti ossidanti, acidi e alimenti e mangimi. Ben chiuso. Immagazzinare solo se stabilizzato. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi. 
ISOTIOCIANATO DI ALLILE ICSC: 0372
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE TENDENTE AL GIALLO PALLIDO OLEOSO CON ODORE PUNGENTE. 

Pericoli da agenti fisici
 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento e per combustione. Si decompone a contato con acidi. Questo produce fumi altamente tossici inclusi ossidi di azoto e ossidi di zolfo. Reagisce con i forti ossidanti. 

Formula: C4H5NS / CH2=CHCH2N=C=S
Massa molecolare: 99.2
Punto di ebollizione: 148-154°C
Punto di fusione: -102.5°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.0
Solubilità in acqua: scarsa
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.493
Densità relativa del vapore (aria = 1): 3.4
Flash point: 46°C c.c.
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.11  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
Lacrimazione. La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. 

Rischi per inalazione
Non può essere fornita alcuna indicazione riguardo la velocità con la quale si raggiunge una concentrazione dannosa della sostanza in aria per evaporazione a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. Contatti ripetuti o prolungati possono provocare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul fegato, sui reni, sullo stomaco, sulla tiroide e sulla vescica. 


Limiti di esposizione occupazionale
 

AMBIENTE
 

NOTE
An added stabilizer or inhibitor can influence the toxicological properties of this substance, consult an expert. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018