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BROMOFORMIOICSC: 0108
Tribromometano
Metenil tribromuro
Metil tribromuro
Aprile 2009
CAS #: 75-25-2
UN #: 2515
EC Number: 200-854-6

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Non combustibile. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.        In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.   

   
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Tosse. Inoltre vedi Ingestione.  Utilizzare ventilazione, aspirazione localizzata o dispositivi di protezione delle vie respiratorie.  Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica. 
Cute Arrossamento. Vedi Ingestione.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Richiedere le cure del medico se ti senti indisposto. 
Occhi Copiosa lacrimazione. Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali di sicurezza o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile). 
Ingestione Mal di testa. Vertigini. Sonnolenza.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico . 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Evacuare la zona pericolosa. Consultare un esperto! Protezione personale: indumento di protezione completa munito di autorespiratore. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Ventilazione. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. Non smaltire in fognatura. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health haz
ATTENZIONE
Nocivo se ingerito
Provoca irritazione oculare
Provoca irritazione cutanea
Può provocare irritazione delle vie respiratorie
Può provocare danni al sistema nervoso e al fegato
Può provocare danni al fegato in caso di esposizione prolungata o ripetuta
Nocivo per gli organismi acquatici
Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da basi forti, ossidanti, metalli e alimenti e mangimi. Conservare al buio. Ventilazione lungo il pavimento. Immagazzinare solo se stabilizzato. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne. Provvedere al contenimento dei reflui prodotti da spegnimento di un incendio. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante per l'ambiente marino. 
BROMOFORMIO ICSC: 0108
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE CARATTERISTICO. DIVENTA GIALLO PER ESPOSIZIONE A LUCE E ARIA. 

Pericoli da agenti fisici
Assenza di dati. 

Rischio chimico
Si decompone per riscaldamento. Questo produce fumi tossici e corrosivi inclusi l'acido bromidrico e il bromo. Reagisce violentemente con gli ossidanti e le basi. Reagisce con i metalli in polvere. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. Attacca alcuni tipi di plastica, la gomma and i rivestimenti. 

Formula: CHBr3
Massa molecolare: 252.7
Punto di ebollizione: 149.5°C
Punto di fusione: 8.3°C
Densità relativa (acqua = 1): 2.9
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.1 (scarsa)
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.67
Densità relativa del vapore (aria = 1): 8.7
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.05
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.38
Viscosità: 0.74 mm²/s a 15°C 


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione e per ingestione. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
La sostanza può avere effetto sul fegato e sui reni. 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 0.5 ppm as TWA; A3 (confirmed animal carcinogen with unknown relevance to humans).
MAK: carcinogen category: 3B 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. 

NOTE
An added stabilizer or inhibitor can influence the toxicological properties of this substance, consult an expert. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T, N; R: 22-23-36/38-51/53; S: (1/2)-28-45-61-63 

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