« back to the search result list(it)  
TRICLOROETILENEICSC: 0081
1,1,2-Tricloroetilene
Tricloroetene
Etilene tricloruro
Tricloro acetilene
Tri
Clorilene
TCE
Trilene
Triclo
Aprile 2013
CAS #: 79-01-6
UN #: 1710
EC Number: 201-167-4

  RISCHI ACUTI PREVENZIONE MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO ed ESPLOSIONE Combustibile in determinate condizioni. Vedi Note. Emana fumi (o gas) irritanti o tossici nella fiamma.    Evitare fiamme libere, scintille e non fumare. Evitare il contatto con superfici calde, basi forti o metalli finemente suddivisi.  Prevenire la formazione di cariche elettrostatiche (ad es. mediante messa a terra).  In caso di incendio nell'ambiente circostante, utilizzare appropriati mezzi estinguenti.  In caso di incendio mantenere i contenitori, etc. freddi spruzzando con acqua. 

 PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE! EVITARE OGNI CONTATTO!  
  SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO
Inalazione Vertigine. Sonnolenza. Mal di testa. Debolezza. Nausea. Perdita di conoscenza.  Utilizzare sistema chiuso.  Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Richiedere assistenza medica immediata. 
Cute Cute secca. Arrossamento.  Guanti protettivi. Vestiario protettivo.  Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. 
Occhi Arrossamento. Dolore.  Indossare occhiali di sicurezza o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.  Prima sciaquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile), quindi sottoporre all'attenzione del medico. 
Ingestione Bocca secca. Pericolo di aspirazione! Vedi Inalazione. Aritmia cardiaca. Arresto respiratorio.  Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.  Risciacquare la bocca. Non indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico. 

RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro per gas e vapori organici idoneo alla concentrazione atmosferica della sostanza e indumenti di protezione completa. Ventilazione. Non permettere la contaminazione dell'ambiente da parte del prodotto chimico. Raccogliere il più presto possibile il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori chiusi. Assorbire il liquido restante con sabbia or assorbente inerte. Poi immagazzinare e smaltire secondo le normative locali. 

Conformemente ai criteri ONU GHS

excl mark;warncancer;health haz
PERICOLO
Può essere nocivo se ingerito
Provoca irritazione cutanea
Provoca grave irritazione oculare
Sospettato di provocare difetti genetici
Può provocare il cancro
Può provocare sonnolenza o vertigini
Può essere nocivo se ingerito e penetra nelle vie respiratorie
Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata 

Trasporto
Classificazione ONU
UN Classe di rischio: 6.1; UN Gruppo di imballaggio:III 

STOCCAGGIO
Separato da metalli, basi forti, alimenti e mangimi, sostanze combustibili e sorgenti di accensione. Vedi Pericoli Chimici. Secco. Conservare al buio. Conservare in un locale ben ventilato. Freddo. 
IMBALLAGGIO
Non trasportare con alimenti e mangimi.
Inquinante per l'ambiente marino. 
TRICLOROETILENE ICSC: 0081
INFORMAZIONI FISICO-CHIMICHE

Stato fisico; Aspetto
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE CARATTERISTICO. 

Pericoli da agenti fisici
Il vapore è più pesante dell'aria. Le cariche elettrostatiche possono essere generate dal flusso, dall'agitazione, etc. 

Rischio chimico
Si decompone a contato con superfici calde o fiamme. Questo produce fumi tossici e corrosivi di fosgene e acido cloridrico. Si decompone a contato con alcali forti. Questo produce dicloroacetilene. Questa aumenta pericolo di incendio. Reagisce violentemente con i materiali finemente suddivisi. Questo genera rischio di incendio e di esplosione. Si decompone lentamente a causa della luce in presenza diumidità. Questo produce acido cloridrico corrosivo. 

Formula: C2HCl3 / ClCH=CCl2
Massa molecolare: 131.4
Punto di ebollizione: 87°C
Punto di fusione: -86°C
Densità relativa (acqua = 1): 1.5 (20°C)
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.1
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 7.8
Densità relativa del vapore (aria = 1): 4.5
Densità relativa della miscela vapore/aria a 20°C (air = 1): 1.3
Temperatura di autoaccensione: 410°C
Limiti di eplosività, vol% in aria: 7.9 - 100
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.42
Conducibilità elettrica: 800 pS/m  


ESPOSIZIONE ed EFFETTI SULLA SALUTE

Vie di esposizione
La sostanza può essere assorbita dall'organismo per inalazione, per ingestione e attraverso la cute. 

Effetti di esposizione a breve termine
La sostanza è irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Se ingerita la sostanza può provocare vomito e può portare a polmonite chimica. La sostanza può provocare effetti sul sistema nervoso centrale, sul fegato e sui reni. Ciò può provocare ridotta funzionalità. L'esposizione ad alte concentrazioni potrebbe provocare perdita di coscienza. 

Rischi per inalazione
Può essere raggiunta abbastanza rapidamente una concentrazione dannosa in aria per evaporazione della sostanza a 20°C. 

Effetti di esposizione a lungo termine o ripetuta
Contatti cutanei ripetuti o prolungati possono provocare dermatiti. La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso centrale. Ciò può causare stanchezza, irritabilità e disturbi mentali e della memoria. La sostanza può avere effetto sul fegato, sui reni e sul sistema immunitario. Questa sostanza è cancerogena per l'uomo. Provoca tossicità per la riproduzione o lo sviluppo umano 


Limiti di esposizione occupazionale
TLV: 10 ppm as TWA; 25 ppm as STEL; A2 (suspected human carcinogen); BEI issued.
MAK: skin absorption (H); carcinogen category: 1; germ cell mutagen group: 3B 

AMBIENTE
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici. La sostanza può causare effetti a lungo termine negli ambienti acquatici. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente. 

NOTE
Miscele vapore/aria combustibili di difficile accensione possono svilupparsi in determinate condizioni .
L'uso di bevande alcoliche esalta l'effetto dannoso.
A seconda del grado di esposizione, sono consigliati esami clinici periodici.
L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite di esposizione.
Non usare in prossimità di fuochi o superfici calde o durante saldature. 

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI
  Classificazione CE
Simbolo: T; R: 45-36/38-52/53-67; S: 53-45-61 

(it)ILO, WHO o l'Unione europea non sono responsabili della qualità o della correttezza della traduzione , né dell'uso che verrà fatto di queste informazioni.
© Versione in Italiano, Arpae ER, 2018